A che punto sono?

Buonasera gente, è da un po’ di tempo che latito e oggi torno con un articolo particolare. Ormai sono più di tre anni che ho pubblicato il primo romanzo del ciclo di storie epic fantasy auto-conclusive L’Era della Luna Rossa e mi sono fatto un bel bagaglio di esperienze sia nella promozione che nel contatto con i lettori. Spesso mi è capitato di spammare a più non posso nei millemila gruppi letterari su Facebook, su Goodreads, Twitter e adesso perfino Instagram con qualche successo (superati i 500 like alla pagina Facebook) e tante frustrazioni. Ho condiviso recensioni di blog letterari, video recensioni, discussioni e presentazioni dei miei libri; a volte alcuni estratti che hanno stimolato spunti di riflessione e hanno portato perfino a qualche collaborazione per migliorare il testo. Uno dei miei personaggi più misteriosi, Bjorn, è perfino diventato un meme ad opera della blogger Debora Parisi… oddio che risate, povero Bjorn eh eh eh. Quindi più passa il tempo più diventa difficile riuscire a farsi conoscere ed apprezzare da lettori che non ti conoscono per passaparola o per amicizia personale e lo spam selvaggio diventa controproducente. Allora mi sono chiesto: quando apro i social e vedo pubblicità su pubblicità che cosa mi stimola a cliccare su una certa pagina, a vedere cosa scrive un autore o il contenuto di un articolo? Trascurando argomenti sportivi e di interesse professionale devo ammettere che le pubblicità più apprezzate sono quelle divertenti, gli articoli di blogger invece sono quelli che potrebbero aiutarmi a crescere oppure libri che per un motivo o per un altro sono interessato a comprare… insomma confesso che su mille spam ne aprirò dieci. E allora perché dovrei aspettarmi di essere letto? Perché le persone che non mi conoscono dovrebbero cliccare su questo articolo, spulciare il blog o la pagina Facebook e addirittura comprare e leggere i miei libri? Se le recensioni di blog imparziali non sono sufficienti a conquistare la fiducia di una fetta essenziale di lettori cosa potrebbe esserlo?

Ho quindi pensato di condividere in questo articolo la prefazione a cura di Claudia Cintio, editor e primo lettore del romanzo Il Ritorno dei Berserker. Poi, magari, senza andare troppo nei dettagli, mi sono immedesimato nel lettore “normale” e perché no, condividerò qui anche l’indice dei due romanzi. Ogni capitolo è intitolato e senza spolverare troppo potrebbe stimolare l’interesse di qualche lettore! Che ne dite è stata una buona intuizione? Ai posteri l’ardua sentenza.

Prefazione a cura di Claudia Cintio

Le tradizioni dei generi letterari sono molto importanti, come le consuetudini sociali, ci hanno aiutato e ci aiutano a crescere. Preservare ciò che c’è di buono nelle tradizioni è molto importante ma portare, all’interno di qualcosa che si vede, si vive, si legge spesso, qualcosa di nuovo, fresco e moderno è altrettanto fondamentale.

Siamo “animali sociali”, definizione che a me piace molto, rubata per l’occasione a diversi filosofi degli ultimi duemila anni, e inquanto tali siamo portati a comunicare, a esprimerci in modo sempre attuale portando però un pò di quella tradizione insieme a noi; modifichiamo e apportiamo miglioramenti al nostro modo di esprimerci, sempre.

Pietro Ferruzzi è un esempio lampante di questo miglioramento, una persona che vuole comunicare in modo, straordinariamente attuale, concetti, emozioni e stati di aggregazione partendo dalla tradizione del genere “epic fantasy”.

Leggere Pietro Ferruzzi vuol dire non fermarsi all’apparenza del testo, non limitarsi a vedere ciò che è ovvio, ma interagire con un mondo di personaggi che hanno piccole cose da insegnare a tutti.

Buona lettura, di cuore.

Claudia Cintio

 

Il Sigillo di Aetherea è un po’ più corposo ma è stato fatto un grande lavoro di editing per risistemare il formato e renderlo più scorrevole

Il Ritorno dei Berserker scorre che è un piacere.

Cosa aggiungere? Spero di avervi messo una piccola pulce nell’orecchio e di aver toccato la curiosità anche in chi non mi conosce!

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Non solo libri: Shameleon

Non solo libri dicevo, perché si può essere esordienti anche in altre discipline o forme artistiche non trovate? E allora oggi voglio fare qualcosa di diverso, qualcosa che mi preme molto visto i miei trascorsi da Mc Warrior sui palchi dell’XO, del Dolce Zucchero o di altri eventi più o meno importanti. Certo, quando ho iniziato io venti anni fa non c’erano social o cellulari per ottenere visibilità e posso affermare con certezza assoluta di non aver avuto successo né di essere stato un potenziale disco di platino fallito a causa degli altri… c’è chi può e chi non può, beh Mc Warrior non può eh eh eh, però mi sono divertito molto e questo era quello che contava per me all’epoca!

Ovvia, su, non divaghiamo che altrimenti faccio troppo Old Style in tutti i sensi, tipo il vecchietto al bar: “Ai miei tempi! Se fossi nei mi cenci…”, ci manca solo che mi metta a commentare i cantieri della tranvia (oddio, lì sì che divento vecchio davvero).

Mannaggia, insomma non interrompetemi più perché oggi voglio dare spazio a un gruppo di giovani musicisti, uno dei quali lo conosco fin da quando era un simpatico ottenne… la chiudo qui altrimenti il povero Cosimo mi boicotta l’articolo! Insomma, non solo libri, ma anche musica e oggi Esordiente allo Sbando vi parlerà di Shameleon una band composta da cinque giovanissimi musicisti fiorentini tutta da scoprire! E per soddisfare la vostra impagabile curiosità ecco a voi gli Shameleon e ve li presento con una breve intervista!

Copertina album

Il primo singolo degli Shameleon su SPOTIFY

Chi siete e come è nato il vostro gruppo? Siamo cinque ragazzi tutti di Firenze, conosciuti un po’ per caso in periodi diversi. Inizialmente l’idea di creare questo gruppo è partita dal batterista, Cosimo, e dalla bassista, Elena, amici fin dall’infanzia.

 

 

Il chitarrista, Andrea, è il primo ad essere stato accettato nella band in formazione in quanto già conosciuto dagli altri membri per una precedente esperienza insieme. L’altra chitarrista, Costanza, è stata selezionata duramente con un colloquio un po’ casuale in tranvia. Emily, la cantante, è l’ultimo membro della band ed è entrata in formazione solo dalla fine della scorsa estate.

 

 

Cosa rappresenta per voi la musica? Pensiamo che la nostra idea di musica sia comunicare con le persone attraverso delle vibrazioni che si disperdono e che innescano nel nostro corpo un’energia spettacolare. Inoltre essa è il sottofondo della nostra vita.

Quali sono stati i vostri percorsi formativi? Molti di noi studiano all’ Athenaeum Musicale Fiorentino da anni; altri invece provengono da altre scuole di musica. Il nostro gruppo è stato seguito lo scorso anno accademico da Federico Baracchino, mentre quest’anno siamo seguiti da Francesco Staccioli. Ultimamente abbiamo anche collaborato con Iacopo “Jack” Meille, cantante dei Tygers of Pan Tang.

Come definite il vostro genere di musica e il vostro stile? Non cerchiamo nemmeno di definire il nostro genere musicale, perché sarebbe un po’ come rinchiudersi in una gabbia da cui non si può più scappare. A grandi linee è un misto tra funk ed alternative rock.

Nome del gruppo e cosa significa per voi? La nostra band si chiama “Shameleon”,storpiatura del famoso pezzo “Chameleon” di Herbie Hancock, del quale il batterista e la bassista si erano innamorati già al tempo della creazione della band.

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Dove vi vedete tra qualche anno? Speriamo vivamente di riuscire a suonare su molti palchi e portare la nostra musica alle orecchie di più persone possibili. Diciamo che puntiamo più sulla passione piuttosto che sul cachet.

Se io volessi assistere a una vostra esibizione dove potrei trovarvi? Eventi in programma? Grazie per aver posto questa domanda, proprio ieri abbiamo superati le fasi eliminatorie del “Metropolitan Area Contest”, un concorso musicale per musicisti esordienti che ricopre gran parte dell’area fiorentina. E il 19 GIUGNO 2018 suoneremo NELLA FINALEEEEEEE. Abbiamo anche molte altre date in programma per questa primavera e per quest’estate.

Come posso seguirvi sui social? Siamo su Facebook come “Shameleon” e su Instagram come “@shameleon_band”. Sulla pagina di Instagram si trovano tutti i link utili per accedere al nostro singolo e per rimanere aggiornati su tutte le date che faremo.

A proposito di singolo, cosa potete dirci a riguardo? È uscito da poco il nostro primo singolo,”Bittersweet Cigarettes”, su tutte le piattaforme di streaming online (es. Spotify; Itunes; Apple Music; Weezer; Amazon…) e siamo davvero contenti di aver raggiunto questo traguardo; anche se sappiamo che adesso ci dovremmo impegnare molto più duramente per scrivere tutto il resto dell’album.

Allora che ne dite? Vi sono piaciuti questi ragazzi? A ma fanno impazzire e spero di rivederli presto esibirsi dal vivo perché ne vale davvero la pena! Sono giovani, bravi ed entusiasti, cerchiamo di sostenere il nuovo che avanza, vi ricordo ancora:

Pagina Facebook della band Shameleon

Pagina Instagram della band Shameleon

Ascoltate il loro singolo di esordio su Spotify a questo LINK

Oppure potete ascoltarlo su Apple Music, Amazon,

 

Come nasce una cover da…

… un’ I.D.E.A. (scusate il gioco di parole ma non ho saputo resistere).

Benvenuti tra gli esordienti allo sbando! Spesso molti autori self chiedono dove trovare immagini senza copyright da utilizzare come cover per le loro opere, vi lascio la mia testimonianza su come nasce e si definisce una copertina. Perché utilizzare immagini già pronte quando esistono artisti eccezionali in grado di crearle e plasmarle assecondando l’autore in modo da trasmettere un messaggio o addirittura l’essenza stessa del libro? Pensateci, le vostre creature, come volete mandarle a giro?

Come forse saprete, Il Sigillo di Aetherea era stato pubblicato a maggio 2016 con la Editrice Campanila di Pisa e aveva una sua copertina molto simbolica con una quercia dipinta ad acquarello e sullo sfondo le due lune con il riflesso predominante della luna rossa. Con la nuova pubblicazione IDEA abbiamo cercato di sistemare il libro rendendolo più snello e scorrevole e correggendo alcune imprecisioni venute fuori dai commenti dei blogger e dei lettori più attenti (questo perché a noi importa del vostro parere). Avendo a disposizione degli illustratori eccezionali è stato deciso di creare anche una nuova cover capace di intrigare il lettore inviandogli un messaggio dinamico e non più statico in grado di far scattare il colpo di fulmine. Ed ecco il primo scoglio… simbolismo o azione o un misto? Come catturare in un’unica immagine qualcosa in grado di creare empatia con i lettori a prima vista, di stabilire una connessione tra il contenuto del romanzo e i desideri dell’appassionato di fantasy, anche quello più esigente?

Il libro me lo sono scritto e revisionato più e più volte e mi sono fatto avanti con la certezza di proporre l’intuizione giusta… inutile ammettere che delle quattro proposte, per quanto appetibili e condivisibili, alla fine ne è stata scelta una quinta. Già, perché cari amici, chi ha scritto il libro è stato capace di mettere nero su bianco una storia in grado di appassionare, ma la cover… quella nasce dalla mano, dal cuore e dal genio dell’illustratore ed è giusto che sia lui a plasmarla assecondando le proprie intuizioni. Ed ecco che Alessandro Grilla (Alexandart), già autore della cover di Il Ritorno dei Berserker, è partito da una maschera d’argento nel caos più assoluto.

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Tutto ha avuto inizio da questi bozzetti: maschera  o albero, male o bene, male vs bene, cosa rappresenta davvero Il Sigillo di Aetherea?

Ci capite qualcosa? Beh, io no di certo. Però, grazie al brainstorming di Alessandro con tutto lo staff IDEA, è bastato seguire una piccola luce nell’oscurità per trovare il giusto sentiero. Alessandro ha lavorato e trovato il modo di rendere semplice ciò che semplice proprio non era, come ha fatto? Secondo me se lo sta chiedendo ancora anche lui ahahahahah… no via, diamo ad Alessandro ciò che è di Alessandart, quindi partendo dalla maschera come rappresentazione del “male” e di qualcosa da collegare immediatamente alla visione del “bene”. Nasce così l’albero di Aetherea e l’uomo dal mantello purpureo portatore della maschera d’argento.

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Il nostro illustratore comincia a schiarirsi le idee: l’albero (il bene) contrapposto all’uomo misterioso portatore della maschera d’argento (il male)

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L’uomo dal mantello purpureo prende forma e colore, l’albero viene definito acquistando di importanza

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Rimane ancora qualche dubbio… meglio fare qualche prova per essere sicuri, sia mai che il malefico influsso della Luna Rossa o del rito dell’oracolo di Aetherea non venga considerato come merita!

Abbiamo votato e la scelta è stata unanime… Alessandro non ci provare, segui la tua prima intuizione è quella giusta.

Cosa abbiamo votato?

Non vi resta che continuare a leggere…

L’albero versione funghetto atomico è stato scartato e Alessandro si è potuto concentrare su un’unica idea. I passi successivi sono stati quelli di decidere il colore dell’albero (bianco o azzurro ghiaccio?) e la posizione dell’uomo mascherato (frontale? che si avvia fiero verso l’esterno? Rivolto verso ciò che simboleggia la Dea Aetherea?). Voi cosa avreste scelto?

 

La nostra cover sta prendendo forma, vorrei però puntare la vostra attenzione su un fattore che forse non avete considerato e in questo caso non posso non citare “Amici Miei” con: “Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d’esecuzione”.

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Notato niente? Davvero?

 

Ve lo mostro meglio in questa immagine dove anche altri dettagli iniziano ad essere definiti.

 

Riuscite ad apprezzare le proiezioni del mantello dell’uomo rappresentante il male come vanno a sostituirsi alle ramificazioni dell’albero corrompendolo?

 

Non vi sembra una figata pazzesca?

 

No, non ditelo, lo è, punto!

Non rimane che immortalare il nostro artista all’opera mentre lavora alle rifiniture

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e montare il tutto per ottenere la copertina finale!

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E il gioco è fatto, per tutto il resto c’è ALEXANDART

e se siete arrivati fino a qui:

LASCIATE UN LIKE ALLA PAGINA DELL’ILLUSTRATORE DELLE COVER DEI MIEI ROMANZI!!!

e un LIKE alla pagina autore non ce lo vogliamo lasciare? L’ERA DELLA LUNA ROSSA

Una settimana da incubo

Questa appena trascorsa è stata in assoluto la settimana più difficile ed emotiva della mia vita. Lo posso dire senza alcuna ombra di dubbio. Andiamo con ordine perché gli argomenti sono tanti, alcuni prettamente personali, altri di dominio pubblico.

Il mio piccolo guerriero aveva un intervento importante fissato per Venerdì 2 Marzo, ricovero previsto Giovedì 1 Marzo, chiaramente nella settimana più fredda degli ultimi 10 anni con tutti i disagi che questo ha comportato. La settimana da incubo infatti è cominciata con la pianificazione della logistica. Tenere a casa il piccolo uragano per evitare contaminazioni; cognati in arrivo da Milano; sorellina asilo sì o asilo no; nevicherà? Dove andiamo a dormire che se nevica ci vuole lo slittino per scendere a Firenze? Insomma già le preoccupazioni non mancano per un intervento alla testa, aggiungiamoci poi tutto il contesto. Meno male che a Firenze esiste l’ospedale pediatrico Meyer, il mio 5 per mille non potrebbe essere investito meglio, se non sapete a chi donare il vostro 5 per mille sappiate che i vostri soldi serviranno per aiutare tantissimi bambini e le loro famiglie. logo_ospedale.jpgEcco, scusate lo stacchetto promozionale ma noi al Meyer dobbiamo tantissimo :-).

Comunque, giusto per evitare preoccupazioni inutili, l’intervento è andato bene, ad oggi il mio guerriero porta fieramente le cicatrici di tante battaglie, abbiamo contato i punti e siamo oltre quota 55 accumulati in nemmeno 6 anni! Wooowwwwww, gli ho suggerito di raccontare che è stato uno squalo, o un leone, fa molto più figo e chissà quanto imbrocca. Vabbè dai ridiamoci su perché di lacrime ne ho versate già troppe e il mio cucciolo mi ha insegnato a sorridere sempre.

E questa, nel novero delle brutte cose accadute la settimana scorsa è la migliore visto l’ottima risposta del mio cucciolo e il decorso post operatorio senza complicazioni. Poi però non fai a tempo a festeggiare che ricevi un messaggio sconvolgente. Il capitano della tua squadra del cuore, un giovane di 31 anni, marito, figlio e padre di una bimba di pochi anni ci ha lasciato. Così nel sonno, in silenzio, in punta di piedi. Una persona sincera, speciale come non se ne incontrano molte nel mondo del calcio, un uomo prima di essere calciatore, un uomo che credeva in quei valori che ormai valgono sempre meno per le nuove generazioni. Carissimo Davide, io non ti conoscevo di persona ma rappresentavi tutto quello che di buono era rimasto della mia Fiorentina. Voglio postare questa tua foto, la prima volta che la vidi su un sito della fiorentina (www.fiorentina.it) pensai subito quanta dolcezza e maturità si celava dietro quello sguardo e quel sorriso. davide-astori-ape10 Credo che questa foto catturi molto di te.

Perché?

Che senso ha tutto questo?

Mi dispiace, davvero tanto non poterti più ammirare in campo a difendere i colori della mia città. Grazie per aver scelto Firenze e averci donato una parte di te. Sono profondamente commosso e te ne sei andato soltanto un paio di settimane dopo la scomparsa di un mio coetaneo “I Bella” portato via da un male incurabile sotto gli occhi della moglie e dei due figli piccoli. Una brava persona, un uomo di cuore, proprio come te Davide… Perché? Che senso ha tutto questo? Davide, promettimi una cosa porta un abbraccio al Bella e continuate a proteggere i vostri cari da lassù, noi non possiamo fare altro che trattenere il vostro ricordo nei nostri cuori gonfi di dolore.

 

Firenze Comics 20-21 Gennaio 2018

20452037_502996403378382_539933949448451831_oIniziamo col dire che ho scoperto dell’esistenza di questo evento soltanto 5 giorni prima grazie a un post pubblicato su Facebook da un altro autore, quindi in maniera del tutto fortuita. Nonostante questo non mi sono fatto abbattere e ci ho provato. L’organizzazione ha risposto subito e sono stati molto gentili e disponibili, non ci potevo credere, per la prima volta avevo un banco autore. In trepidante attesa di partecipare ho contattato un altro giovanissimo autore fiorentino Luigi de Rosa per affiancarmi in questa avventura in quanto io avrei potuto presenziare soltanto il sabato.

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Ok, risolti i problemi logistici e messa al corrente la moglie di aver sposato un nerd di prima categoria ho iniziato a pianificare il tutto… fino al sopraggiungere dell’influenza.

Da buon toscano ho recitato il rosario di parolacce ed espressioni tipicamente gioviali delle mie parti fino a reprimere la febbre che mi ha pure chiesto scusa quando se ne è andata. Fiuuuuuu, pericolo scampato.

Il sabato mattina mi presento puntuale alle 9:00 e dopo qualche peripezia arriva un tavolino che basta per uno ma ci stringiamo in due.

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Foto scaricata dalla Pagina Facebook di Firenze Comics

Tempo di sistemare i libri e di fare amicizia con gli altri standisti e finalmente qualche visitatore comincia timidamente a farsi avanti. Purtroppo lo spazio autori era al primo piano separato dagli stand commerciale al pian terreno, il lato positivo era che almeno potevamo parlare tranquillamente visto che giù c’era musica alta e concerti o eventi che impedivano la comunicazione. Sulla pagina Facebook potete vedere tutte le immagini di Firenze Comics e soprattutto la quantità di Cosplayer e bodypainting di altissimo livello presenti (alcuni esempi raccolti dalle foto pubblicate sulla pagina Facebook di Firenze Comics).

 

La mattina trascorre lenta e senza particolari emozioni, tranne un signore (molto giovane dentro e parecchio poco fuori) che, parlando della ragazza drago della Troisi, al mio commento che era per ragazzini, obietta “perché non lo siamo ragazzini?”

La mia risposta? “Il CONTO”

Insomma il giovane anziano si prende tutti i libri fantasy della fiera compreso i miei berserker ma lasciando lì solo il povero sigillo di Aetherea perché troppo voluminoso (Ahhhh il peso della cultura)! IL CONTO (di nuovo grazie, pago doppio). Bene ma non benissimo.

77c32369-8a82-4708-924f-a4f45a1d8aa3.JPGQuindi l’intermezzo più bello! La sorpresa di mia moglie che non potendo resistere lontana da me per più di due ore ha deciso di farmi un’improvvisata con i bimbi (no tranquilli, non è che non si fidava di me, diciamo che i bimbi non si stavano comportando propriamente bene e quindi per evitare il defenestramento…). Ed ecco il volto sorridente del mio folletto (avete capito adesso a chi è ispirato il personaggio di Puck???)

La giornata si trascina fino alla sua conclusione e me ne torno a casa felice come un bambino grazie al bozzetto improvvisato a pennarello dal talentuoso Daniele Procacci e all’acquisto del primo libro di Stoneland di Roberto Saguatti.

 

La domenica mi porta lontano, a Roma, per impegni pregressi, ma alle 18:30 torno giusto in tempo per godermi gli ultimi bellissimi Cosplayer, salutare la curva e ringraziare l’organizzazione. Grazie per questa bella avventura e spero proprio di tornare il prossimo anno.

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GIVEAWAY

E Il VINCITORE E’…

Ragazzi/e grazie, siete stati quasi 60 a partecipare a questo giveaway, molti di più rispetto al primo organizzato l’anno scorso! Questo significa che sto crescendo e mi fa molto piacere. Nonostante la febbre, una promessa è una promessa ed ecco a voi il fortunato vincitore del mio primo romanzo Il Sigillo di Aetherea. Ah… non vi strappate i capelli se non avete vinto, se volete acquistare il libro basta che mi contattiate e per chi ha partecipato al giveaway farò un ulteriore sconto sul prezzo di saldo già in atto!

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Numero 12: TERESA MANFRA

BUON ANNO DA AETHEREA

Immagina un mondo come poteva essere il nostro medioevo, ma completamente diverso, popolato da creature appartenenti al mondo del fantasy, dove azione, complotti e magia si intrecciano con misteriose evocazioni.

Un mondo minacciato da un grave pericolo, sull’orlo di una guerra tra le razze dominanti, dove le antiche divinità sono troppo deboli per poter ribaltare il corso degli eventi.

Un mondo dove un gruppo di adolescenti dovrà fare i conti con la crudele realtà e affrontare le proprie paure e i propri limiti fidandosi di una bimba sotto l’influenza della Dea Aetherea.

Quel mondo sta per soccombere ed esiste soltanto un modo per salvarlo…

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Se amate il fantasy e avete abbastanza fegato da concedere la vostra fiducia a uno scrittore esordiente italiano, non potete certo perdere questa occasione. Partecipate al Giveaway organizzato per festeggiare il nuovo anno con un in palio una copia del mio romanzo IL SIGILLO DI AETHEREA.

Questo è il secondo GIVEAWAY per questo libro, ricordo che il primo è stato vinto da Maria Filippone.

Partecipare è semplicissimo:

Il Giveaway è iniziato il primo gennaio alle 19:00 e avrete tempo fino a Giovedì 18 Gennaio alle ore 22:00 per scatenarvi.

A Questo punto vi sarà assegnato un numero che verrà sorteggiato il 18 Gennaio alle ore 22:00.

Il vincitore verrà selezionato tramite estrazione casuale (ad esempio random.org) e verrà contattato per la spedizione via piego di libri del romanzo autografato.

Se il vincitore è residente all’estero, dovrà fornire un indirizzo postale italiano per la spedizione del romanzo.

Per qualsiasi dubbio o domanda potete scrivere a eradellalunarossa@yahoo.com

Scrivendo si impara

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Sketch eseguito a ROMICS da Daniele, mi sembrava carino finire l’anno con un Drak’on 🙂

Buongiorno marmaglia! Oggi vi propongo un articolo auto-celebrativo… no dai scherzo, vorrei soltanto utilizzare questo spazio per fare un bilancio dell’anno appena trascorso e una serie di buoni propositi per l’anno nuovo. Questo 2017 è stato innovativo per molti aspetti:

  • Prima volta che presento il mio libro IL SIGILLO DI AETHEREA in una libreria insieme a Riccardo Capecchi. Era il 9 Febbraio ed è stato tutto ripreso, a questo LINK potete vedere il video.
  • Prima volta che ho rescisso un contratto con una casa editrice. Come ben sapete IL SIGILLO DI AETHEREA pubblicato da Campanila, prima edizione, non verrà più stampato una volta esaurite le scorte. Per chi volesse approfittarne prima che il libro venga ri-editato e pubblicato come seconda edizione con I.D.E.A. vi ricordo che ne ho ancora parecchie copie in super offerta che aspettano soltanto una nuova casa e avidi lettori. Contattatemi se siete interessati.
  • Prima volta che ho partecipato a una VIDEO-RECENSIONE grazie a Mariano Lodato, l’Ignaro Lettore. Libri Riflessi raccoglie i pensieri di tre blogger che hanno letto e recensito un libro, sotto l’astuta direzione dell’Ignaro Lettore e di Teresa Bonaccorsi. Libri recensiti finora: SEGUI LE MOSCHE (Barbara P. Baumgarten) LINK YOUTUBE e L’IMMAGINE DEL MIO SOGNO (Simona Trivisani) LINK YOUTUBE (ancora da inserire).
  • Prima volte che ho pubblicato un ebook in self-publishing su Amazon KPD. Infatti IL RITORNO DEI BERSERKER come ebook è attualmente disponibile a 2,99 euro o scaricabile gratuitamente con kindle Unlimited a questo LINK.
  • Prima volta che ho partecipato a un contest formato da gruppi di autori, blogger, illustratori, editori e book-trailer maker… sì parlo del 2500rockmore contest che ha portato alla creazione del racconto VAMPIRLA.
  • Prima volta che ho pubblicato con Immagina Di Essere Altro. IL RITORNO DEI BERSERKER cartaceo è infatti uscito a Ottobre 2017 ed è stato subito un grandissimo successo, grazie anche all’entusiasmo della bellissima nuova famiglia editoriale IDEA. Ecco qui il LINK di acquisto suggerito.
  • Prima volta che ho partecipato come autore a un evento fieristico come ROMICS a Ottobre 2017. Fantastica esperienza leggi  a questo LINK il resoconto completo.
  • Prima volta ho scritto un racconto, racconto selezionato dal Grimorio del Fantastico per il suo primo numero uscito esattamente il 22 Dicembre. Questa rivista dedicata a H.P. Lovecraft è scaricabile gratuitamente a questo LINK. Ringrazio Nico Menchini, Emanuela Navone, Tania Dejoannon e la bravissima illustratrice Marika Michelazzi, che hanno trasformato “L’infanzia Perduta” in un racconto completo e godibile anche esteticamente.
  • Per la prima volta ho presentato un autore esordiente, Luigi de Rosa e la sua Maledizione di Bes alla Libreria Salvemini di Firenze. A questo LINK potete vedere la registrazione della presentazione.
  • Prima volta che partecipo ad un’iniziativa benefica per l’associazione Auser. Grazie a Ema Angione per questa opportunità che ha ispirato il mio racconto fantasy a tema natalizio “Il sacco Magico e la scopa di Saggina” pubblicato nel libro “Ogni giorno è Natale” disponibile su Amazon a questo LINK. Perché non lo acquistate e donate un sorriso anche voi a questi bambini?
  • Ahhhhh e per non farsi mancare niente, la prima VIDEO RECENSIONE ad opera di Vittoria Agostinelli di IL RITORNO DEI BERSERKER, fresca fresca (23 Dicembre, oggi!). Potete vederla a questo LINK.

Buoni propositi per il futuro?

  1. Far uscire IL SIGILLO DI AETHEREA seconda edizione, pubblicato da IDEA
  2. Partecipare a Cartoomics (Milano) e altre fiere
  3. Scrivere altri due-tre racconti degni di pubblicazione
  4. Raggiungere 1000 LIKE nella pagina Facebook L’era della luna rossa
  5. Promuovere un GIVEAWAY
  6. Iniziare a scrivere il terzo e ultimo romanzo della trilogia L’Era della Luna Rossa.