Disponibile su Amazon

Ecco a voi Il ritorno dei Berserker, pronto da scaricare e accompagnare la vostra estate!

Ulteriori informazioni potete trovarle nella pagina dedicata in questo blog.

E dopo 24 ore dalla pubblicazione, grazie a voi Il Ritorno dei Berserker ha già scalato le classifiche di Amazon ed è stato inserito tra le novità più interessanti!

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Che emozione schiacciare quel pulsante con scritto PUBBLICA e ottenere questa schermata in cambio! Schermata 2017-08-02 alle 18.46.15.png

Forza lettori che aspettate a gettarvi in questa nuova fantastica avventura nel segno della Luna Rossa?

Un Nuovo Inizio

Comincia il conto alla rovescia…

Venerdì 4 Agosto uscirà IL RITORNO DEI BERSERKER, secondo capitolo della saga fantasy L’ERA DELLA LUNA ROSSA.

Per adesso godetevi di nuovo la Cover in progress, creazione di Alessandro Grillea

Vi piace? Tra qualche giorno condividerò con voi anche la COVER finale, ancora un po’ di pazienza.

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L’Editing è stato curato da Claudia Cintio e Jasmine Remor

Revisioni fatte: almeno 4 più il coinvolgimento di quattro beta reader (Fabio Neri, Lauramaria Sprela, Cristina Sprela, Stefano Marguccio)

Come mai un nuovo inizio? Vi avevo già anticipato che a breve sarebbero arrivate delle grosse novità; ebbene dopo un anno dalla pubblicazione di Il Sigillo di Aetherea pubblicato dalla Casa Editrice Campanila, di comune accordo abbiamo deciso di concludere la nostra collaborazione.

Non posso fare altro che ringraziare un’ultima volta Paola Binci (editor), Anna Piccioli (illustratrice), Andrea Falchi (per avermi dato la possibilità di collaborare con Campanila) e Raul di Gioacchino (editore). L’esperienza con voi mi ha fatto crescere moltissimo, un bagaglio che mi porterò dietro tutta la vita. Perché rescindere allora? Purtroppo non sempre gli interessi collimano ed è arrivato il momento di prendere coraggio e investire su me stesso. Sì, proprio così, andare sulle proprie gambe e cercare strade alternative per diffondere la mia storia. Non so cosa accadrà in futuro e molti dubbi e riflessioni sono già stati riportati in alcuni articoli di questo blog: Come diventare famoso in poche mosse , self or not self? Self e pubblicazione 2.0

Il Sigillo di Aetherea è stato il mio romanzo di esordio e, pur non nutrendo molte aspettative e avendo tanta insicurezza, ha avuto un ottimo riscontro tra i lettori con recensioni a 5 stelle, e tantissime attestazioni di stima. Il vostro affetto mi ha dato la forza di portare a termine il secondo libro, sempre auto-conclusivo della saga L’Era della Luna Rossa. Vi spiego cosa accadrà adesso:

Il 4 agosto uscirà la versione digitale su Amazon KDP, pubblicherò in self e vediamo come va, poi a ottobre dovrebbe uscire anche la versione cartacea (avvalendomi della collaborazione di un gruppo di giovani, un gruppo editoriale che ho imparato a stimare collaborando con loro).

E cosa succederà a Il Sigillo di Aetherea? Non vi preoccupate se non lo avete ancora letto, mi sono assicurato le copie rimaste e le venderò personalmente al 45% di sconto come da offerta, e poi seguirà una seconda edizione… Devo ancora decidere la cover e che tipo di revisione fare, però i progetti e l’entusiasmo non mi mancano di certo e spero davvero di crescere ancora insieme a tutti voi!

 

 

 

Self or not self? SELF

Ci ho pensato e ripensato. Ho tessuto e disfatto la tela come Penelope almeno una cinquantina di volte, mi sono dato 3 mesi di tempo in modo da vedere se era cambiato qualcosa nell’ultimo anno, magari, mi sono detto, il fantasy riprende forza. Magari, avendo pubblicato un romanzo di esordio con ottime recensioni di pubblico e blogger avrò la strada in discesa… Illuso. Il mio fantasy è troppo classico per trovare spazio, scritto bene ma forse abbrutendo un po’ il linguaggio, mischiando le carte, facendo sì che dei ragazzi alle prime armi riescano a cavarsela da soli contro forze più grandi e potenti di loro, insomma forse scrivendo tutta un’altra cosa sarebbe stato più facile piazzarlo. Le Case Editrici grandi non investano più su esordienti a meno che questi non abbiano già venduto parecchio come auto-pubblicati, quelle piccole non investono a meno di rientri immediati dei loro investimenti. Nel mio cervelletto (sì, è partito da dietro, lemme lemme), ha iniziato a farsi strada un pensiero e, via via che mi informavo e parlavo con altri autori o addetti ai lavori, questo tarlo ha fatto breccia nella mia già provata pazienza. Ridendo e scherzando io e Stefano Marguccio abbiamo coniato un nome che calza a pennello almeno per il genere di autori che mi rappresenta. SADOWRITER 🙂

In effetti, più mi buttano giù più io mi sforzo di dimostrare che il mio lavoro vale per davvero. Perché tizio vende tanto o ha millemila follower mentre io ne ho raccattati trecento di cui più della metà amici miei? Perché, nonostante le recensioni ottime di blogger e altri lettori non facenti parte della cerchia di amici il libro non vende nemmeno in offerta (più che offrirlo al 50% non saprei che altro fare). I familiari e amici bene o male lo hanno ricevuto e, a parte qualche onesto (in realtà solo 2) “l’ho lasciato a metà, mi dispiace ma a me il fantasy fa c….e” e qualcun altro che non l’ha ancora letto (dopo un anno…), tutti quelli che hanno avuto il coraggio di affrontare le 700 pagine de Il Sigillo di Aetherea se lo sono divorato con tanto di what’s up di complimenti o messaggino su Facebook! Qualcuno, la minoranza per la verità, ha anche scritto una breve recensione. E mi sono ritrovato a mangiarmi le mani e a odiare il passaggio del mio nuovo lavoro attraverso la valutazione delle  case editrici. E fu così che ho iniziato a trovare delle illuminazioni nel fantastico mondo virtuale.

Per primo mi sono imbattuto in Emanuela Navone, nel suo blog si parla anche di come aiutare un autore a scegliere il modo migliore per pubblicare. Alcuni consigli e piccoli passi per tracciare i passaggi fondamentali per decidere come procedere. Certo sono soltanto dei consigli e molti già noti, ma affrontati sotto una nuova luce fa tutto un altro effetto. La botta finale, che ha fatto crollare il castello di carta delle mie illusioni, è stata data da un altro blogger (anche autore) Ivano Mingotti. Leggi lui e sai di non essere la particella di sodio dispersa in acqua che grida “c’è nessuno?” “Soltanto a me capita tutto ciò?” Capisci che forse vale la pena di fare alcuni passi indietro, ma molto indietro, quasi tornare all’origine con due semplici domande:

Perché c…o scrivo? Questa è la DOMANDA! Una volta data la risposta tutto diventa più chiaro. Scrivo forse per diventare ricco e famoso? Naaaaaaa, ammetto di aver avuto qualche sogno a occhi aperti dopo la firma del primo contratto ma adesso so per certo che anche se ne fossi all’altezza, casi come quello di Harry Potter capitano con la stessa possibilità di fare 6 al superenalotto. Allora perché scrivo? La risposta è più semplice di quanto si possa immaginare: Io scrivo perché mi fa stare bene, mi piace, mi rilassa. Scrivo per passione, per lasciare ai miei figli qualcosa di concreto che appartenga a me, frutto del mio ingegno. Benissimo, sotto allora con la seconda domanda: che obbiettivo ti sei posto? Anche qui la risposta è immediata e con Il Sigillo di Aetherea ho raggiunto il mio scopo principale: ho scritto una storia DECENTE che ha riscosso tantissimi commenti positivi e pochissime critiche. Adesso, con Il Ritorno dei Berserker, oltre a confermarmi come autore vorrei raggiungere più lettori possibili.

Avete capito dove voglio andare a parare? No? Allora riformulo: il romanzo di esordio è stato un sogno che diveniva realtà, il secondo libro vorrei che confermasse la realtà, il classico pizzicotto 🙂

E allora, se sono un sadowriter, lo devo fare fino in fondo. E’ per questo che ringrazio moltissimo Astro Edizioni e Francesca Costantino per avermi offerto l’opportunità di pubblicare con loro nella loro nuova collana Astro Esordisco. Inoltre ringrazio di cuore quella casa editrice che senza alcun obbligo ha comunque speso del tempo prezioso per scrivere una valutazione dettagliata con alcune critiche che aiuteranno a migliorare il risultato finale del mio romanzo. Però, dopo aver provato l’ebrezza di pubblicare con una casa editrice noEAP, adesso voglio mettermi in gioco in prima persona, voglio provare la strada della pubblicazione self affidandomi ad un editor di fiducia e a validissimi beta readers. Voglio vedere dove riesco ad arrivare con le mie gambine, mettendo sul mercato un libro fantasy che si perderà nella moltitudine di esordienti ma alle mie condizioni. Un ebook accessibile e low cost e un cartaceo per chi lo desidera.

Vorrei toccare il cuore di più lettori possibili e poi chissà… chi vivrà vedrà 🙂

Pubblicazione 2.0

Non crediate che questo sia un post dedicato all’evoluzione della pubblicazione, per quello abbiamo il self publishing, l’ebook, gli store on line e tutti gli strumenti che internet mette a disposizione, cosa impensabile soltanto qualche decennio fa.

Ebbene, questo titolo è un memorandum soprattutto per me… Un proverbio che calza a pennello è: hai voluto le bicicletta? Ora pedala 😦

Dopo l’odissea del primo libro, con tutta la titubanza di un esordiente in perenne conflitto con la sua proverbiale sicurezza mi ero riproposto di non cascarci più. Sulle ali dell’entusiasmo scaturito da Il Sigillo di Aetherea e dall’ottima risposta dei lettori e grazie ai trucchetti imparati dalla stesura del primo romanzo, ha preso vita il secondo capitolo della saga L’Era della Luna Rossa (titolo temporaneo Il Ritorno dei Berserker). Ho letto e riletto il sequel rivoltandolo come un calzino, ho aumentato il ritmo, l’azione e la complessità della trama. Mi sono affidato a un editor professionista per sottoporre alle case editrici un romanzo “quasi” pubblicabile, evitando i mille passaggi a vuoto (chiamiamole anche figure cacine) che hanno accompagnato Il Sigillo di Aetherea fino al sospirato contratto con la casa editrice Campanila.

Certo non mi sono mai montato la testa, da quando ho iniziato a scrivere mi sono letto decine di autori esordienti italiani imbattendomi in libri di ottima qualità che niente avevano da invidiare a scrittori più blasonati. Quindi ero e sono cosciente che, per quanto maturato stilisticamente e per quanto apprezzato come “cantastorie”, il mio secondo romanzo fantasy avrebbe avuto vita dura e, per evitare troppi sbattimenti e perdita di mesi, ho anche considerato la pubblicazione self. So perfettamente che un autore deve farsi un pubblico per emergere, la qualità non basta più purtroppo, ci vuole anche un grande lavoro di promozione ed il fattore C che non guasta mai! E invece no, mi sono voluto rimettere alla prova inviando il manoscritto a varie case editrici medio grandi e a qualche piccola CE accuratamente selezionata nel campo del fantasy.

E dopo due mesi sono iniziate le prime risposte negative (chi scrive sa benissimo che ricevere una risposta da case editrici medio grandi è una piccola vittoria di Pirro…), alcune indolore, altre che bruciano e che fanno male. Ci sono molti aspetti positivi e ringrazio con tutto il cuore quegli editori che nonostante la mole di lavoro riescono a trovare qualche ora per darti un feedback. Grazie, grazie davvero, anche se la valutazione per la vostra casa editrice è stata negativa adesso ho alcuni spunti per migliorare il romanzo. Io, pensatore dalla mentalità scientifica, mi sono fatto irretire dal Deus ex Machina da me tanto criticato anche in recenti post su Facebook e non me ne ero nemmeno accorto.

Per il resto ho imparato a non buttarmi giù, quello che alcuni considerano uno scempio altri lo osannano, quello che sarà il mio obiettivo da qui alla pubblicazione sarà di trovare il giusto equilibrio tra quello che un editore considera “vendibile”, un classico non banale ma soprattutto qualcosa che rappresenti il mio modo di essere senza cadere in contraddizione con me stesso. Quello che desidero è scrivere un fantasy che mi appartenga, qualcosa che io per primo vorrei leggere e, quando le critiche sono costruttive, queste non possono che fare del bene anche se bruciano, mamma quanto bruciano!

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Si Ricomincia!

Come già preannunciato in un precedente articolo, posso finalmente confermare che il secondo volume della saga L’ERA della LUNA ROSSA è praticamente concluso e pronto per ricominciare la trafila per la pubblicazione. Sono molto soddisfatto del lavoro fatto, questo è un romanzo sicuramente  più maturo e dal linguaggio più evoluto rispetto al libro di esordio IL SIGILLO di AETHEREA.

E di questo non posso che ringraziare Paola Binci (editor del primo libro) e Claudia Cinto (alla quale mi sono rivolto per un editing professionale) per la fiducia dimostratami e per avermi fatto crescere come scrittore. Sì avete capito bene, questa volta sapevo come muovermi, cosa chiedere e soprattutto come ottenerlo. Il risultato è un secondo romanzo fantasy auto-conclusivo, non di formazione ma più dinamico, scorrevole e anche un po’ più adulto. Tutte le situazioni lasciate in sospeso verranno risolte, nuove alleanze, creature e divinità vi trasporteranno nelle fantastiche terre di Oppas in un turbinio di emozioni.

Tutto fatto, penserete voi… E invece siamo solo all’inizio, adesso viene il bello! Sì perché la  casa editrice Campanila, che ha pubblicato egregiamente il primo libro, per problemi che non  starò a raccontarvi, non potrà pubblicare anche il seguito. E che strada intraprendere? Mandare a tappeto il manoscritto a tutte le CE free e decenti per una pubblicazione classica (questo implica 6 mesi – un anno di attesa per una risposta) oppure optare per il self publishing. Per questa ragione, mi sono rivolto a Claudia Cinto (progetto I.D.E.A.), non so niente di self publishing ma se c’è una cosa che ho imparato è che essere scrittore e sapere raccontare storie non significa anche saper scrivere bene… Un editing professionale è MANDATARIO, soprattutto se un autore con poca esperienza vuole mettersi in gioco e andare avanti come editore di se stesso.

Ecco quindi la prima domanda che rivolgo a chi di voi ha avuto esperienze di self publishing o di pubblicazioni classiche con CE free: Avendo un prodotto pronto per la pubblicazione (già editato) cosa mi consigliate di fare? Io pensavo di fare un tentativo con CE medio-grandi, magari approfittando anche della fiera Firenze Libro Aperto del 17-19 Febbraio per pasturare un pochino 🙂

Seconda domanda: Genere Fantasy Sword & Sorcery, romanzo auto-conclusivo, adatto dai 14 anni in su (forse anche 12), di circa 580000 caratteri spazi inclusi, conoscete qualche CE free  intraprendente e attiva anche nella promozione, alla quale mandare il manoscritto per la valutazione? Qualche dritta?  

Come avrete capito ho il cervello in pappa, non è complicato compiere la scelta giusta e il mondo dell’editoria è una giungla! Ogni consiglio è ben accetto.