Estratto da Il Sigillo di Aetherea

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Cameron aveva paura. I cavalli erano ingestibili e da quando gli ululati si erano susseguiti dietro di loro, sembravano ancora più imbizzarriti. Benché la foresta, chissà per quale motivo, avesse deciso di aiutarli, prima o poi sarebbero andati a sbattere contro qualcosa. E se anche la loro fuga fosse proseguita, come sarebbero potuti sopravvivere a quelle creature? Viola aveva riacquistato lucidità e cercava di rassicurare un’inconsolabile Alison. La bestia si avvicinava sempre di più, era troppo veloce per evitarla; per quanto si sforzasse Cameron non trovava nessun espediente per seminare o affrontare quella creatura, sempre che si trattasse di una soltanto. Assicurò l’arco e la faretra alle sue spalle e sfoderò la spada, qualsiasi cosa fosse successa avrebbe venduto cara la pelle. Nonostante si stessero dirigendo verso il centro della foresta, sembrava che gli alberi si diradassero; Cameron sentiva dentro di sé che la salvezza era vicina, ancora un piccolo sforzo e sarebbero stati al sicuro. Non riusciva a capire da dove gli venisse questa sensazione, ma sapeva che era così.

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… la foresta si muoveva, o almeno così doveva essere. Era come se gli alberi si spostassero al loro passaggio: stavano seguendo un sentiero che si formava passo dopo passo per poi richiudersi dietro di loro.

Un rumore alla sua sinistra lo riportò alla cruda realtà. La bestia li aveva affiancati e stava per saltare. Si voltò, spada ben salda nelle due mani, pronto ad affrontarla, ma la creatura aveva puntato un altro bersaglio. Era spaventosa, sembrava un lupo, ma era molto più grande: il pelo spesso e ispido era ricoperto di fango, la bocca spalancata lasciava intravedere tre file di denti aguzzi e marci, gli occhi erano di fuoco, come se dentro vi ardesse una fiamma viva.

Aveva già sentito parlare di queste creature. Quella specie di lupo spiccò un salto portentoso che scavalcò il cocchio facendo perdere l’equilibrio a Cameron, la spada gli sfuggì dalle mani e cadde, rimanendo sul bordo della seduta. Stava per raggiungerla con le dita quando la carrozza si ribaltò e lui venne sbalzato in aria, cadendo rovinosamente a faccia in giù a pochi passi dai cavalli stramazzati a terra con la giugulare recisa.

“Un Cacciatore!” ecco che cos’era quella creatura. Cameron cercò di girarsi, gli faceva male tutto ed era disarmato; l’arco era volato via e la spada era finita chissà dove. Riuscì a mettersi supino e gli girava la testa. Il terreno era freddo e fangoso con le foglie umide che gli bagnavano la schiena. Mise lentamente a fuoco, mentre un odore di putrefazione l’assalì con una violenza tale che conati di vomito cominciarono a scuotergli lo stomaco. Il Cacciatore troneggiava sopra di lui sbavando sui suoi vestiti preferiti. La bestia ululò la sua vittoria, le mascelle aperte con le tre file di denti in bella mostra protese verso la gola scoperta del ragazzo.

Le mani di Cameron cercarono affannosamente qualcosa da afferrare per difendersi, ma le sue dita trovarono soltanto terriccio bagnato o piccoli sassi.

Ormai era finita e chiuse gli occhi pregando gli Antichi Dei.

Accadde tutto nel tempo di un battito di ciglia: qualcosa distrasse la bestia che girò il muso fiutando l’aria mentre Cameron si ritrovò la sua spada in mano. Quando il Cacciatore si voltò sferrando l’attacco finale, la spada ben piantata nel terreno gli trafisse la gola penetrando nel cervello.

Cameron vide la scintilla rossa negli occhi spegnersi lentamente, poi tutto divenne buio: il puzzo nauseante e il dolore alla testa lo avevano fatto svenire, intrappolato sotto il possente e antico corpo della creatura.

Approfittate della PROMOZIONE PASQUALE fino al 21 Aprile, grossi sconti su libro e spese di spedizione fino a esaurimento scorte, scrivete a eradellalunarossa@yahoo.com

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Come diventare famoso in poche mosse

Oggi sono pensieroso e mille dubbi mi assalgono. Proprio adesso che il secondo volume del ciclo “L’era della luna rossa” è in fase di valutazione presso una lista ristretta e selezionata di Case Editrici Free ecco che mi viene da chiedermi: “Pietro Ferruzzi cosa vuoi fare da grande?”

Sicuramente, a meno della classica botta di c…, non credo che potrò mai vivere di scrittura, ci mancherebbe, sarebbe anche ingiusto nei confronti di chi sputa sangue ogni giorno per scrivere due righe mentre io ho un altro lavoro che mi tiene occupato 12 ore al giorno e una famiglia a cui non posso sottrarre le rimanenti 12 ore. Quindi cosa pretendo?

Vediamo il bicchiere mezzo pieno: sono partito dal niente, senza esperienza e senza alcuna certezza e dopo quasi tre anni di sacrifici ho pubblicato un libro con una casa editrice senza sborsare un centesimo e con la soddisfazione di trovarlo sugli scaffali di varie librerie fiorentine e toscane. Anche nella biblioteca di Pontedera dove hanno due copie, il libro è andato via in prestito più volte.

biblio pontedera

Rispetto a tanti altri autori posso dire di essere stato molto fortunato e ho imparato moltissimo dal percorso sviluppato con “Il Sigillo di Aetherea”.

Eppure, anche se il libro è di buona qualità e il riscontro dei lettori ottimo (vedete recensioni qui o su ibs) perché è così dannatamente difficile emergere nel rumore di fondo (citazione rubata al collega di frustrazione Stefano Marguccio che pure ha pubblicato con la Delos Digital, non con una CE sconosciuta)?

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Cosa deve fare un povero autore per arrivare a toccare il cuore e l’interesse di più lettori? Da questa prima esperienza posso dire che il passaparola NON basta (ringrazio comunque tutte gli amici che lo hanno fatto e stanno continuando a farlo). Prima o poi si arena da qualche parte. Inoltre farsi recensire da decine di blog non è fattibile dal punto di vista economico (ogni copia che dovrei procacciare ha un costo non indifferente…).

Allora chiedi in giro, fai domande e ti informi. Ecco i consigli che alcuni blogger, scrittori e amici mi hanno dato:

Non pubblicare mai a pagamento. Ok grazie mille, non ho pubblicato il primo libro a pagamento, perché diamine dovrei pubblicare il secondo? Io ho “soltanto” chiesto come fare ad aumentare il bacino di utenza da centinaia a migliaia di lettori (via su solo un fattore logaritmico e che cavolo :-)).

Cerca con cura la casa editrice con cui devi sentirti in perfetta sintonia, parla con gli editori, vai alle fiere… Bene grazie, peccato che quando parli con le persone o ti informi su internet non potrai mai essere sicuro di come andranno le cose, per questo passare attraverso l’esperienza di altri autori secondo me è fondamentale, ad ogni modo non era questa la risposta che cercavo.

Iscriviti su goodreads, instagram, facebook, wattpad aumenta in numero esponenziale il numero di contatti e fatti recensire dai componenti più autorevoli per guadagnare notorietà.  Ecco questo sì che è un buon consiglio anche se ci vuole tempo, dedizione e un po’ di sfrontatezza, insomma ci devi saper fare; senza contare che per farsi recensire un libro cartaceo le spese non sono una bazzecola. Dai sono in tre piattaforme su quattro! Niente male. E poi mica è da tutti avere la foto del proprio libro con Diletta Leotta, Jessica Polsky, Omar Fantin e Gianluca “Scintilla” Fubelli 🙂

Pubblica anche in digitale e fai molte promozioni a 0,99 euro o addirittura gratis. Soltanto chi ti conosce comprerà il cartaceo (motivi di spazio e costi) e in questo modo la gente ti leggerà e se il tuo libro piace, parlerà bene di te e continuerà a leggerti. Sì, avete ragione, ci sono degli scrittori che hanno raggiunto una popolarità impressionante con questa strategia. Mi viene in mente Luca Rossi e la sua trilogia i rami del tempo (fantasy/erotica/fantascienza). luca rossiSu twitter ha più di centomila follower, è tra i primi posti nella classifica degli ebook più venduti da amazon.

Quindi bisogna puntare sulla quantità rispetto alla qualità? Siete d’accordo su questo? Eppure uno scrittore un libro non lo scrive in due giorni, non pensate che in questo modo si svilisca il suo lavoro?

partecipa a fiere, organizza presentazioni, firma libri etc etc. Questo è quasi scontato.

Quindi alla fine, se sei un autore in cerca di notorietà come me, quale sarebbe il “take home message”? Come la maggior parte delle cose credo che dipenda da scrittore a scrittore e da diversi fattori contingenti: una cosa è svendere un romanzo di settecento pagine, un’altra dei racconti oppure voler provare a vivere di scrittura, contro utilizzare ogni possibile ritaglio di tempo che avanza da lavoro e famiglia per portare avanti un sogno.

In attesa dei vostri consigli o commenti (dai rendiamo questo blog un po’ interattivo) vi dico quello che farò io: mi impegnerò ad aumentare i miei contatti sui vari social a cui mi sono inscritto e ad ottenere recensioni dagli influencer maggiori per quei social. In parallelo cercherò di pubblicare Il sigillo di Aetherea anche in digitale in modo da sfruttare prezzi bassi e promozioni per farmi conoscere da un pubblico più vasto ed eterogeneo per preparare la strada al lancio del seguito. Che ne dite?

Qui di seguito vi riporto alcuni interessanti spunti venuti fuori su alcuni gruppi di Facebook:

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E ancora
Fernanda Romani Pietro, l’aggettivo “utopistico” era riferito al consiglio di far leggere e recensire i propri testi a persone in grado di influenzare le opinioni dei lettori. Come ho già spiegato nel mio intervento, è una cosa tutt’altro che semplice. MI fa venire in mente un’altro classico consiglio che viene dato agli esordienti: trovatevi un buon agente. Di solito, chi dà questo tipo di consigli omette di dire che i buoni agenti, quelli che hanno contatti con grosse CE, evitano gli esordienti come la peste, oppure chiedono loro una parcella per la sola rappresentanza, dato che sono difficili da piazzare. 

Fernanda RomaniNon sono un’esperta dei meccanismi dei social però il tuo commento mi ha ricordato un workshop della mia associazione dove si parlava delle dinamiche dell’editoria. E’ venuto fuori che al giorno d’oggi è un buon biglietto da visita, per un autore, presentarsi a un editore dichiarando il numero dei propri followers. Funziona, agli occhi degli editori. Si dà per scontato che chi è seguito sui social ha delle buone potenzialità di vendita.

 

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And the Winner is…

Intanto vorrei ringraziare tutti quelli che hanno partecipato, siete stati tantissimi molti di più di quanto avrei potuto sperare.

Poi, giusto per tenervi sulle corde, vorrei sottolineare come tra i 45 partecipanti, soltanto uno fa parte della mia cerchia di amici/parenti extra-letterari!

Quindi, concludo dicendo che il traguardo di 300 like sulla pagina Facebook è stato raggiunto con successo, anzi è stato addirittura superato, e di questo vi ringrazio di cuore. Inoltre, colgo l’occasione per festeggiare insieme a voi i 3000 contatti a questo blog e quasi 350 iscritti, direi che non sta andando affatto male 🙂

Siete pronti a conoscere chi di voi riceverà il premio? Sicuri sicuri?

Via su, non siate impazienti, avrei un’ultima (lo prometto) comunicazione:

Nel caso non abbiate vinto, non crucciatevi, perché soltanto per i partecipanti al giveaway voglio mettere a disposizione un po’ di copie in super offerta… Lasciate un commento qui, inviatemi un messaggio sulla pagina Facebook o scrivete a eradellalunarossa@yahoo.com

Siamo quindi giunti al momento cruciale e sono lieto di annunciarvi che il vincitore estratto tra 45 numeri è stato il numero 15:

MARIA FILIPPONE,

congratulazioni!

 

Caro Babbo Natale…

Dicembre si avvicina e per grandi e piccini è tempo di scrivere la letterina a Babbo Natale (o Gesù Bambino, insomma basta che qualcuno li porti sti regali, ci va bene anche la Befana :-))  Siccome la caccia al regalo è sempre aperta, perché non regalare un libro? Che bella idea non trovate? Poi, se invece del classico best seller che conoscono tutti regalate un libro di uno scrittore esordiente sconosciuto, avrete fatto un regalo ORIGINALE! Ce ne sono tanti oltre al mio (vedi la sezione dedicato a…) c’è solo l’imbarazzo della scelta, ma dovete sapere che Il Sigillo di Aetherea è ufficialmente in ristampa! Quindi cosa state aspettando?

Non sapete cosa regalare? Qualche amico/a vi ha chiesto un consiglio? Fate come L*******a che, oltre ad essere stata la prima editor insieme a Cristina, ha sempre creduto in me e mi ha spronato nei momenti bui, e adesso ecco che  mi stupisce ancora una volta mandandomi questa foto (e sono solo una parte!):

copia-di-foto-9Approfittate dell’offerta natalizia! Per saperne di più commentate questo articolo, chiedete nella pagina Facebook o scrivete direttamente a eradellalunarossa@yahoo.com

Ricordatevi di lasciare un like e, se avete già letto Il Sigillo di Aetherea, una breve recensione e votazione qui.

Un abbraccio!

#noilostiamoleggendoevoi?

E immancabilmente è partita la corsa alla foto con la copertina del libro! Quindi amici, se avete una copia del libro e lo state leggendo, fatevi una bella foto e condividetela sul vostro profilo Facebook, Instagram, Twitter e chi più ne ha più ne metta e poi postatela sulla pagina Facebook del libro:

L’Era della Luna Rossa: Il Sigillo di Aetherea

Naturalmente non dimenticate di mettere il vostro “mi piace” alla pagina così da farla crescere insieme giorno dopo giorno (tra l’altro è ancora valida l’offerta di regalare una copia del libro al duecentesimo Like!).

Ho creato sulla pagina Facebook un album fotografico con le foto che posterete, potete cliccare qui per vederlo.

Mi raccomando, se siete troppo piccoli per usare il cellulare, fate come la mia nipotina che ha chiesto ai genitori di postarla per lei:

lucy

Ma non ci fermiamo certo qui, grazie alla collaborazione di amici e parenti zelanti (grazie Filippo), abbiamo anche il sostegno VIP alla campagna #noilostiamoleggendoevoi? Se vi capitasse di trovarvi in presenza di qualche personaggio pubblico, mettetegli il libro in mano, scattate foto sorridente e, con la faccia come il chiurlo, chiedetegli di postare sul loro profilo la foto taggando me o il blog o la pagina Facebook! Troppo complicato? NO e i fatti lo dimostrano:

diletta leotta

@DilettaLeotta

#‎OmarFantini #‎GianlucaFubelli #‎JessicaPolsky

@realjessypolsky @FubelliGianluca e @OmarFantini

Non avete più scuse! Spammate e moltiplicate e che il Sigillo di Aetherea sia sempre con voi 🙂

laughing seal