Impaginazione? Target achieved!

Oggi provo a raccontarvi un altro capitolo della saga “pubblicare il mio romanzo fantasy”! Ebbene, io pensavo che una volta scritto e revisionato più volte insieme all’editor il libro fosse bello che pronto… Quando a novembre abbiamo spedito tutto alla persona che si occupava di impaginazione e copertina ho smaniato per pubblicarlo prima di natale, ci tenevo moltissimo e ci ho sperato fino all’ultimo (vedi gli articoli precedenti).

Poi è arrivato file pdf per l’impaginazione e allora mi sono reso conto di quanto le mie speranze fossero vane! Ammetto che la colpa è anche la mia, visto che settecento pagine non sono facili da gestire. Già perché la prima volta che ho ricontrollato il file ho trascorso un bel po’ di tempo al PC senza interruzioni, mi sono annotato alcuni refusi ed errori di impaginazione e ho rimandato via il tutto. Era il primo controllo di una lunga serie (almeno sei) ed essendo autore del romanzo, ormai lo conosco quasi a memoria, so esattamente come devono essere divisi i capitoli, le spaziature per introdurre un cambio di vista dei personaggi e dove andare a ricercare le cose che non tornano. Se all’autore ci vuole “un bel po’ di tempo”, potete immaginare quanto ne serva alla persona dedita all’impaginazione. Trascurando poi piccoli dettagli che alla centesima lettura saltano all’occhio per la prima volta e la correzione dei quali porta tutte le pagine successive a dover essere ricontrollate una ad una.

Questo articolo per condividere con voi quanto sto apprendendo nel processo di pubblicazione che porta un file word a diventare carta stampata. Sicuramente ci sono case editrici piccole come quella con cui sto lavorando, che sono più produttive e che riescono a sfornare più di un libro al mese; io posso soltanto assicurare che per quel che riguarda L’Era della Luna Rossa, il Sigillo di Aetherea è stato effettuato un lavoro super scrupoloso e spero che il risultato finale ci dia delle belle soddisfazioni! Adesso manca soltanto l’immagine di copertina, Anna ci sta lavorando sopra e il suo stile mi piace molto! Cosa aggiungere se non: to be continued…