Team Arancini e Zibibbo

Terzo giovedì dall’inizio del #2500rockmore e terzo appuntamento con le pagine del blog Esordiente allo Sbando. Dopo aver introdotto il contest e gli altri teams (minuscolo ma con la s) abbiamo pensato che era giunto il momento di presentare il TEAM ARANCINI e ZIBIBBO.

Da chi cominciare se non dalla nostra trascinatrice, nonché autrice, nonché ideatrice del nostro team TERESA BONACCORSI? E’ lei che devo maled… ehm ringraziare se sono finito in questa gabbia di matti! Ma bando alle ciance ecco la foto di presentazione di Teresa e come lei si definisce:

IMG_9883.JPG

Nata nel 1988 ad Acireale, terra dei ciclopi, tra il calore dell’Etna e la brezza del Mar Ionio, Teresa Bonaccorsi è una mamma di due stupendi bambini.

L’arte, in tutte le sue sfaccettature, è parte integrante della sua vita: nella fotografia ha trovato la sua massima espressione. In molti hanno potuto ammirare i suoi scatti mentre tenta di uccidere una pannocchia. L’altra sua passione raggiunge l’apoteosi nel miscelare sapientemente il composto: plasmare dall’impasto di ragù e riso la conica forma da tuffare in padella per poi deliziare i palati. Ci sarebbe tanto altro da (ri)dire su una mamma sprint così ma, attenzione: non lasciatele troppo spazio di manovra, potreste dover fare i conti con lo scaricatore di porto che è in lei.

Questo è il link dove potrete trovare, acquistare, leggere e recensire con 5 stelle il suo bellissimo libro: Elements

Sempre come autore e referente del nostro bellissimo team abbiamo un vulcanico, inesauribile, scassami… ehm pignolo, MARIANO LODATO. Dal momento che lui ci mette la faccia ecco il suo sguardo severo che già ci ammonisce, esprimendo con la contrazione delle sopracciglia il concetto a lui tanto caro: “è inutile quanto ti sforzerai, io lo so che commetterai un errore e io sarò lì pronto a fartelo notare”.

fotoprofilo.jpg

Mariano Lodato è nato nel 1976 a Siano, paese in provincia di Salerno, dove ha sempre vissuto, e da dove non gli è consentito allontanarsi senza una nutrita scorta, armata di freccette sedative e teasers pronti all’uso. Persino in Molise sono presenti sue immagini con la scritta Death or Alive.

È l’esatto prototipo dell’autore squinternato che placa le sue turbe dandogli un senso profondo e significativo attraverso le parole. Penna posata e lineare che diventa semplicemente contorta nel giro di poche righe. Rappresentazione morale del principe dei pignoli. Il suo aspetto da rozzo boscaiolo del Canada riesce a trarre in inganno. Cialtrone che non si lascia mai scappare l’opportunità di far bisboccia con gli amici del “bar”. Re indiscusso dello sfottò contro gli imperiali, le pannocchie, i girini, i bulli, il plancton, gli angeli e chiunque altro gli capiti a tiro. Un losco figuro per il quale bisogna sempre pensarci più di due volte prima di tendergli la mano in segno d’amicizia. Poi, altrimenti, potreste chiedervi “Ma chi me l’ha fatto fare?”

Ecco qui i link alla sua pagina Facebook e ai suoi romanzi della saga Luce e Tenebre: Equilibri e Portali

E dopo gli autori cosa succede a uno scritto che deve essere pubblicato? Ma certamente passa attraverso le grinfie della nostra bravissima editor EMANUELA NAVONE. Da un’attenta analisi del suo profilo gentilmente fornito per l’occasione potete ammirare il sorriso beffardo di chi sa già che farà girare le p… all’autore ignaro di quello che l’aspetta…

io

Classe 1986, da sempre ho una forte passione per la lettura e la scrittura.

Nel 2014 ho deciso di lanciarmi anima e corpo nelle mie passioni e farle diventare un lavoro a tempo pieno. È nato prima il blog letterario “L’antico calamaio”, dedicato a scrittori emergenti e auto pubblicati, al quale ho affiancato il mio sito personale (www.emanuelanavone.it) dove offro consulenza e servizi editoriali. Nel frattempo non ho mai smesso di leggere, né tantomeno di scrivere. Molte storie sono finite nel dimenticatoio, altre sono lì che attendono di essere pubblicate.

Sito internet: www.emanuelanavone.it

FB: https://www.facebook.com/emanuelanavoneeditor

Twitter: https://www.twitter.com/emanuelaeditor

Instagram: https://instagram.com/emanuela_eternity_

Google plus: https://plus.google.com/+EmanuelaDeFog

Linkedin: https://www.linkedin.com/in/emanuelanavone

E veniamo all’auto-celebrazione, alla presentazione del blogger responsabile della diffusione del verbo arancino all’aroma di zibibbo: PIETRO FERRUZZI. Ho messo a disposizione il blog e mi sto divertendo, e adesso beccatevi un po’ di me!

benvenuti.jpg

Pietro Ferruzzi detto Bana… eh eh eh, no mi dispiace non sono il nuovo Rocco, nuovo si fa per dire visto gli anta (classe 76), ma ormai tutti mi chiamano così ed è bello lasciare questo alone di mistero sul soprannome. Comunque riprendiamo, Pietro Ferruzzi detto Bana, sagittario, fantasioso, eclettico, gli piace uscire dagli schemi (il problema è che non è capace a rientrarci), pur di sfondare le ha provate tutte anche raccogliendo qualche successo ma ben lungi da ottenere fama e oneri.

Negli anni ‘90 ha scoperto che il gansta rap in italia non funzionava, specie se di gansta non avevi nulla, però si è divertito a esibirsi e ad improvvisare rime a giro per locali, almeno prendendosi la soddisfazione di aver fatto ballare un po’ di gente.

Chiusa la pratica musicale opta per la carriera sportiva dopo anni di pre-agonismo nel nuoto. Insieme al gruppo di bagnini con cui lavorava, mette su una squadra di RUGBY SUBACQUEO, la FIRS, contribuendo alla diffusione di questa disciplina, sconosciuta in Italia. Grazie a questo bizzarro sport ha girato l’europa e conquistato la nazionale (per forza selezione zero), l’apice è stato raggiunto ai mondiali CMAS di Bari 2007, dove la nazionale azzurra si è classificata settima mettendo dietro squadre ben più blasonate. Per cause naturali, negli ultimi tre anni il Rugby Subacqueo si è trasformato in un piacevole sguazzamento mensile. Nell’agosto del 2012 la strampalata idea di scrivere un racconto da dedicare alla nascita del primogenito, lo ha portato a pubblicare con la casa editrice Campanila IL SIGILLO DI AETHEREA (maggio 2016), primo capitolo della Saga L’ERA DELLA LUNA ROSSA e appena un mese fa è stato pubblicato in self IL RITORNO DEI BERSERKER. Tra uno scritto e un bagno in piscina svolge anche il ruolo di marito, padre e giardiniere all’occorrenza, oltre al lavoro nella ricerca clinica naturalmente. Dimenticavo, parola d’ordine: PROLISSO 🙂

Ecco i link alla pagina Facebook e per l’acquisto dei miei libri: IL SIGILLO DI AETHEREA (offerta o Amazon) e IL RITORNO DEI BERSERKER

Siamo arrivati alla Book-Trailer Maker, effetti speciali come se piovessero, e dal momento che l’inverno sta arrivando, ecco che scende in campo l’armamento pesante. Perché lei è nientepopodimeno che la Sussurratrice e Guardiana dei Draghi, Ultima della sua stirpe, Creatrice di collirio per rettili giganti da un semplice barbecue, all’occorrenza Cavalcatrice di Draghi, Daenerys Targ…. Ehm no, volevo dire VERONICA GARREFFA CELANO, l’unica che ha fatto copia e incolla dal suo CV.

IMG_9884.JPG

Nata a Genova, il 12 settembre 1995, ha frequentato il liceo linguistico P. Gobetti e adesso studia presso la facoltà di Scienze della Comunicazione a Savona. Oltre a quello della scrittura, conserva fin da piccola il sogno di diventare giornalista e adesso sta cerando di imparare il mestiere. Le piace avere una vita piena e dinamica, nonostante il suo carattere tranquillo e pacato. Si definisce una persona timida, riflessiva e sognatrice, ma con una grande tenacia che riesce a tirare fuori per raggiungere i suoi obiettivi. Da diversi anni si è avvicinata alla filosofia orientale e ciò le ha permesso di delineare alcune delle caratteristiche della sua prima opera, La Guardiana dei Draghi. Con quest’ultima vuole far conoscere al lettore il suo mondo e trasmettergli messaggi profondi, come credere sempre in se stessi e accettarsi per come si è.

Link di acquisto: http://www.bibliotheka.it/Search.aspx?s=la+guardiana+dei+draghi

E adesso l’ultima nota di questo gruppo, il personaggio che innalzerà il racconto degli Arancini a un livello superiore, colui che annovera migliaia di Fans che sbagliano profilo, il nostro unico, inimitabile ANTONELLO VENDITTI

10900156_10203513970236655_8214879819195877246_o.jpg

Antonello Venditti nasce ad Avezzano nel 1975, e lavora a Trasacco, nella terra d’Abruzzo. Scopre la pittura a olio all’età di 8 anni partecipando ai primi concorsi scolastici, per poi arrivare alla sua prima personale di pittura all’età di 14 anni. Diplomatosi all’I.S.A. di Avezzano, in arte dei metalli e oreficeria, prosegue gli studi all’accademia di belle arti in Roma seguendo il corso di pittura con il maestro Aldo Turchiaro.

Dopo un tour esplorativo dell’Europa dell’est, in cerca di nuove ispirazioni, torna a Roma dove sbatte la Capoccia prima di imbattersi nella sua prima Domenica Buona. Da lì in avanti, rammentando d’esser nato Sotto il segno dei pesci, realizza che gli Esami non finiscono mai e, la Notte prima, si carica un pianoforte in spalla per allargare ulteriormente i propri confini artistici. Da quel momento in avanti, si dirà che Venditti Antonello è un artista a tutto tondo, un artista sempre disposto a far sentire i fans Benvenuti in Paradiso attraverso le proprie opere.

La sua grande socialità lo ha portato, nel tempo, a realizzare che gli Ci vorrebbe più di un amico, sempre, anche solo per poter osannare l’Urbe con un immenso Grazie Roma.

Ecco i link alle sue pagine e opere:

www.vendittiantonello.com

https://www.facebook.com/AntonelloVendittiArt/

https://www.facebook.com/ilgioiellodelgilhun/

https://ilgioiellodelgilhun.com/

https://www.instagram.com/antonellovendittiart/?hl=it

https://it.pinterest.com/vendittisart/

E’ arrivato il momento di salutarci, ricordatevi che sul gruppo Scrittori e Lettori Fantasy potrete seguire in diretta il contest e molto altro ancora, ci ritroveremo giovedì prossimo con un argomento a sorpresa (in realtà anche per me).

 

 

 

 

Annunci