Un Nuovo Inizio

Comincia il conto alla rovescia…

Venerdì 4 Agosto uscirà IL RITORNO DEI BERSERKER, secondo capitolo della saga fantasy L’ERA DELLA LUNA ROSSA.

Per adesso godetevi di nuovo la Cover in progress, creazione di Alessandro Grillea

Vi piace? Tra qualche giorno condividerò con voi anche la COVER finale, ancora un po’ di pazienza.

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L’Editing è stato curato da Claudia Cintio e Jasmine Remor

Revisioni fatte: almeno 4 più il coinvolgimento di quattro beta reader (Fabio Neri, Lauramaria Sprela, Cristina Sprela, Stefano Marguccio)

Come mai un nuovo inizio? Vi avevo già anticipato che a breve sarebbero arrivate delle grosse novità; ebbene dopo un anno dalla pubblicazione di Il Sigillo di Aetherea pubblicato dalla Casa Editrice Campanila, di comune accordo abbiamo deciso di concludere la nostra collaborazione.

Non posso fare altro che ringraziare un’ultima volta Paola Binci (editor), Anna Piccioli (illustratrice), Andrea Falchi (per avermi dato la possibilità di collaborare con Campanila) e Raul di Gioacchino (editore). L’esperienza con voi mi ha fatto crescere moltissimo, un bagaglio che mi porterò dietro tutta la vita. Perché rescindere allora? Purtroppo non sempre gli interessi collimano ed è arrivato il momento di prendere coraggio e investire su me stesso. Sì, proprio così, andare sulle proprie gambe e cercare strade alternative per diffondere la mia storia. Non so cosa accadrà in futuro e molti dubbi e riflessioni sono già stati riportati in alcuni articoli di questo blog: Come diventare famoso in poche mosse , self or not self? Self e pubblicazione 2.0

Il Sigillo di Aetherea è stato il mio romanzo di esordio e, pur non nutrendo molte aspettative e avendo tanta insicurezza, ha avuto un ottimo riscontro tra i lettori con recensioni a 5 stelle, e tantissime attestazioni di stima. Il vostro affetto mi ha dato la forza di portare a termine il secondo libro, sempre auto-conclusivo della saga L’Era della Luna Rossa. Vi spiego cosa accadrà adesso:

Il 4 agosto uscirà la versione digitale su Amazon KDP, pubblicherò in self e vediamo come va, poi a ottobre dovrebbe uscire anche la versione cartacea (avvalendomi della collaborazione di un gruppo di giovani, un gruppo editoriale che ho imparato a stimare collaborando con loro).

E cosa succederà a Il Sigillo di Aetherea? Non vi preoccupate se non lo avete ancora letto, mi sono assicurato le copie rimaste e le venderò personalmente al 45% di sconto come da offerta, e poi seguirà una seconda edizione… Devo ancora decidere la cover e che tipo di revisione fare, però i progetti e l’entusiasmo non mi mancano di certo e spero davvero di crescere ancora insieme a tutti voi!

 

 

 

Estratto da Il Sigillo di Aetherea

….

Cameron aveva paura. I cavalli erano ingestibili e da quando gli ululati si erano susseguiti dietro di loro, sembravano ancora più imbizzarriti. Benché la foresta, chissà per quale motivo, avesse deciso di aiutarli, prima o poi sarebbero andati a sbattere contro qualcosa. E se anche la loro fuga fosse proseguita, come sarebbero potuti sopravvivere a quelle creature? Viola aveva riacquistato lucidità e cercava di rassicurare un’inconsolabile Alison. La bestia si avvicinava sempre di più, era troppo veloce per evitarla; per quanto si sforzasse Cameron non trovava nessun espediente per seminare o affrontare quella creatura, sempre che si trattasse di una soltanto. Assicurò l’arco e la faretra alle sue spalle e sfoderò la spada, qualsiasi cosa fosse successa avrebbe venduto cara la pelle. Nonostante si stessero dirigendo verso il centro della foresta, sembrava che gli alberi si diradassero; Cameron sentiva dentro di sé che la salvezza era vicina, ancora un piccolo sforzo e sarebbero stati al sicuro. Non riusciva a capire da dove gli venisse questa sensazione, ma sapeva che era così.

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… la foresta si muoveva, o almeno così doveva essere. Era come se gli alberi si spostassero al loro passaggio: stavano seguendo un sentiero che si formava passo dopo passo per poi richiudersi dietro di loro.

Un rumore alla sua sinistra lo riportò alla cruda realtà. La bestia li aveva affiancati e stava per saltare. Si voltò, spada ben salda nelle due mani, pronto ad affrontarla, ma la creatura aveva puntato un altro bersaglio. Era spaventosa, sembrava un lupo, ma era molto più grande: il pelo spesso e ispido era ricoperto di fango, la bocca spalancata lasciava intravedere tre file di denti aguzzi e marci, gli occhi erano di fuoco, come se dentro vi ardesse una fiamma viva.

Aveva già sentito parlare di queste creature. Quella specie di lupo spiccò un salto portentoso che scavalcò il cocchio facendo perdere l’equilibrio a Cameron, la spada gli sfuggì dalle mani e cadde, rimanendo sul bordo della seduta. Stava per raggiungerla con le dita quando la carrozza si ribaltò e lui venne sbalzato in aria, cadendo rovinosamente a faccia in giù a pochi passi dai cavalli stramazzati a terra con la giugulare recisa.

“Un Cacciatore!” ecco che cos’era quella creatura. Cameron cercò di girarsi, gli faceva male tutto ed era disarmato; l’arco era volato via e la spada era finita chissà dove. Riuscì a mettersi supino e gli girava la testa. Il terreno era freddo e fangoso con le foglie umide che gli bagnavano la schiena. Mise lentamente a fuoco, mentre un odore di putrefazione l’assalì con una violenza tale che conati di vomito cominciarono a scuotergli lo stomaco. Il Cacciatore troneggiava sopra di lui sbavando sui suoi vestiti preferiti. La bestia ululò la sua vittoria, le mascelle aperte con le tre file di denti in bella mostra protese verso la gola scoperta del ragazzo.

Le mani di Cameron cercarono affannosamente qualcosa da afferrare per difendersi, ma le sue dita trovarono soltanto terriccio bagnato o piccoli sassi.

Ormai era finita e chiuse gli occhi pregando gli Antichi Dei.

Accadde tutto nel tempo di un battito di ciglia: qualcosa distrasse la bestia che girò il muso fiutando l’aria mentre Cameron si ritrovò la sua spada in mano. Quando il Cacciatore si voltò sferrando l’attacco finale, la spada ben piantata nel terreno gli trafisse la gola penetrando nel cervello.

Cameron vide la scintilla rossa negli occhi spegnersi lentamente, poi tutto divenne buio: il puzzo nauseante e il dolore alla testa lo avevano fatto svenire, intrappolato sotto il possente e antico corpo della creatura.

Approfittate della PROMOZIONE PASQUALE fino al 21 Aprile, grossi sconti su libro e spese di spedizione fino a esaurimento scorte, scrivete a eradellalunarossa@yahoo.com

And the winner is…

AGGIORNAMENTO del 15 MAGGIO 2017

Per una combinazione di eventi i VOSTRI VOTI hanno permesso di aggiudicarmi il primo premio (eh beh, per la verità dovrei ringraziare anche il vincitore che Federico Fabbri che ha abdicato…) .

Direttamente da Sole e Luna Blog per scrittori esordienti ecco che IL SIGILLO DI AETHEREA si aggiudica il premio come miglior libro da loro recensito nel 2016

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Vi ricordo che nel caso non fosse più disponibile negli store on line potete sempre scrivere a eradellalunarossa@yahoo.com ed approfittare della fantastica offerta con tanto di dedica dell’autore

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Grazie a tutti, di seguito l’articolo originale 🙂

 

Ebbene cari lettori,

dopo un’estenuante attesa finalmente è uscito il responso da Sole & Luna Blog per autori esordienti…

Rullo di tamburi….

Giusto per ricordarvi che al concorso partecipavano sei romanzi, ciascuno scelto da un recensore del blog come MIGLIOR LIBRO RECENSITO NEL 2016!

Il Sigillo di Aetherea era tra i 6selezionati, sommo gaudio e immensa gioia 🙂 e dal 1 Marzo al 15 Marzo i vostri voti hanno determinato la classifica finale e…

Altro rullo di tamburi…

Ci credete che anche il gatto delle mie beta reader preferite (Lauramaria e Cristina) ha votato per me dopo aver letto anche il seguito? E se lo dice lui…

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Ok basta girarci intorno andiamo “subito” al sodo:

Al SECONDO POSTO, con il 28% dei voti… IL SIGILLO DI AETHEREA di Pietro Ferruzzi.

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Complimenti a tutti gli altri autori partecipanti, volete sapere chi ha vinto e i premi in palio?

Non vi resta che cliccare qui e andare a vedere sul post del Sole & Luna Blog per autori esordienti

Come diventare famoso in poche mosse

Oggi sono pensieroso e mille dubbi mi assalgono. Proprio adesso che il secondo volume del ciclo “L’era della luna rossa” è in fase di valutazione presso una lista ristretta e selezionata di Case Editrici Free ecco che mi viene da chiedermi: “Pietro Ferruzzi cosa vuoi fare da grande?”

Sicuramente, a meno della classica botta di c…, non credo che potrò mai vivere di scrittura, ci mancherebbe, sarebbe anche ingiusto nei confronti di chi sputa sangue ogni giorno per scrivere due righe mentre io ho un altro lavoro che mi tiene occupato 12 ore al giorno e una famiglia a cui non posso sottrarre le rimanenti 12 ore. Quindi cosa pretendo?

Vediamo il bicchiere mezzo pieno: sono partito dal niente, senza esperienza e senza alcuna certezza e dopo quasi tre anni di sacrifici ho pubblicato un libro con una casa editrice senza sborsare un centesimo e con la soddisfazione di trovarlo sugli scaffali di varie librerie fiorentine e toscane. Anche nella biblioteca di Pontedera dove hanno due copie, il libro è andato via in prestito più volte.

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Rispetto a tanti altri autori posso dire di essere stato molto fortunato e ho imparato moltissimo dal percorso sviluppato con “Il Sigillo di Aetherea”.

Eppure, anche se il libro è di buona qualità e il riscontro dei lettori ottimo (vedete recensioni qui o su ibs) perché è così dannatamente difficile emergere nel rumore di fondo (citazione rubata al collega di frustrazione Stefano Marguccio che pure ha pubblicato con la Delos Digital, non con una CE sconosciuta)?

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Cosa deve fare un povero autore per arrivare a toccare il cuore e l’interesse di più lettori? Da questa prima esperienza posso dire che il passaparola NON basta (ringrazio comunque tutte gli amici che lo hanno fatto e stanno continuando a farlo). Prima o poi si arena da qualche parte. Inoltre farsi recensire da decine di blog non è fattibile dal punto di vista economico (ogni copia che dovrei procacciare ha un costo non indifferente…).

Allora chiedi in giro, fai domande e ti informi. Ecco i consigli che alcuni blogger, scrittori e amici mi hanno dato:

Non pubblicare mai a pagamento. Ok grazie mille, non ho pubblicato il primo libro a pagamento, perché diamine dovrei pubblicare il secondo? Io ho “soltanto” chiesto come fare ad aumentare il bacino di utenza da centinaia a migliaia di lettori (via su solo un fattore logaritmico e che cavolo :-)).

Cerca con cura la casa editrice con cui devi sentirti in perfetta sintonia, parla con gli editori, vai alle fiere… Bene grazie, peccato che quando parli con le persone o ti informi su internet non potrai mai essere sicuro di come andranno le cose, per questo passare attraverso l’esperienza di altri autori secondo me è fondamentale, ad ogni modo non era questa la risposta che cercavo.

Iscriviti su goodreads, instagram, facebook, wattpad aumenta in numero esponenziale il numero di contatti e fatti recensire dai componenti più autorevoli per guadagnare notorietà.  Ecco questo sì che è un buon consiglio anche se ci vuole tempo, dedizione e un po’ di sfrontatezza, insomma ci devi saper fare; senza contare che per farsi recensire un libro cartaceo le spese non sono una bazzecola. Dai sono in tre piattaforme su quattro! Niente male. E poi mica è da tutti avere la foto del proprio libro con Diletta Leotta, Jessica Polsky, Omar Fantin e Gianluca “Scintilla” Fubelli 🙂

Pubblica anche in digitale e fai molte promozioni a 0,99 euro o addirittura gratis. Soltanto chi ti conosce comprerà il cartaceo (motivi di spazio e costi) e in questo modo la gente ti leggerà e se il tuo libro piace, parlerà bene di te e continuerà a leggerti. Sì, avete ragione, ci sono degli scrittori che hanno raggiunto una popolarità impressionante con questa strategia. Mi viene in mente Luca Rossi e la sua trilogia i rami del tempo (fantasy/erotica/fantascienza). luca rossiSu twitter ha più di centomila follower, è tra i primi posti nella classifica degli ebook più venduti da amazon.

Quindi bisogna puntare sulla quantità rispetto alla qualità? Siete d’accordo su questo? Eppure uno scrittore un libro non lo scrive in due giorni, non pensate che in questo modo si svilisca il suo lavoro?

partecipa a fiere, organizza presentazioni, firma libri etc etc. Questo è quasi scontato.

Quindi alla fine, se sei un autore in cerca di notorietà come me, quale sarebbe il “take home message”? Come la maggior parte delle cose credo che dipenda da scrittore a scrittore e da diversi fattori contingenti: una cosa è svendere un romanzo di settecento pagine, un’altra dei racconti oppure voler provare a vivere di scrittura, contro utilizzare ogni possibile ritaglio di tempo che avanza da lavoro e famiglia per portare avanti un sogno.

In attesa dei vostri consigli o commenti (dai rendiamo questo blog un po’ interattivo) vi dico quello che farò io: mi impegnerò ad aumentare i miei contatti sui vari social a cui mi sono inscritto e ad ottenere recensioni dagli influencer maggiori per quei social. In parallelo cercherò di pubblicare Il sigillo di Aetherea anche in digitale in modo da sfruttare prezzi bassi e promozioni per farmi conoscere da un pubblico più vasto ed eterogeneo per preparare la strada al lancio del seguito. Che ne dite?

Qui di seguito vi riporto alcuni interessanti spunti venuti fuori su alcuni gruppi di Facebook:

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E ancora
Fernanda Romani Pietro, l’aggettivo “utopistico” era riferito al consiglio di far leggere e recensire i propri testi a persone in grado di influenzare le opinioni dei lettori. Come ho già spiegato nel mio intervento, è una cosa tutt’altro che semplice. MI fa venire in mente un’altro classico consiglio che viene dato agli esordienti: trovatevi un buon agente. Di solito, chi dà questo tipo di consigli omette di dire che i buoni agenti, quelli che hanno contatti con grosse CE, evitano gli esordienti come la peste, oppure chiedono loro una parcella per la sola rappresentanza, dato che sono difficili da piazzare. 

Fernanda RomaniNon sono un’esperta dei meccanismi dei social però il tuo commento mi ha ricordato un workshop della mia associazione dove si parlava delle dinamiche dell’editoria. E’ venuto fuori che al giorno d’oggi è un buon biglietto da visita, per un autore, presentarsi a un editore dichiarando il numero dei propri followers. Funziona, agli occhi degli editori. Si dà per scontato che chi è seguito sui social ha delle buone potenzialità di vendita.

 

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Ho bisogno di voi!

Carissimi lettori,

Il Sigillo di Aetherea è stato selezionato come uno dei sei migliori libri recensiti da Sole & Luna blog per scrittori esordienti!

La concorrenza è agguerritissima e ho bisogno del vostro aiuto, non preoccupatevi dovete soltanto entrare nel blog e votare per Il Sigillo di Aetherea nella home page sulla destra del vostro schermo.

Potete anche andare direttamente al sondaggio seguendo questo link:

SONDAGGIO

sondaggio

Dai dai che con il vostro fantastico supporto tutto è possibile, condividete con i vostri contatti e aiutatemi a vincere il concorso e a dare un po’ di visibilità a un libro che ha tutte le carte in regola per non sfigurare

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sorpresa!

Il sigillo di Aetherea è il mio primo libro e questo ormai l’hanno capito anche i muri, ho iniziato senza sapere niente dell’editoria, delle case editrici, di contratti, valutazioni, sinossi e con una biografia di tre righe. Non che dopo 4 anni dalla prima volta che mi sono messo a scrivere abbia percorso molta strada, c’è una bella scalata davanti e so che ce la posso fare, passin passetto, tra un impegno lavorativo e uno familiare… Perché vi sto dicendo tutto questo? Ci arriverò tra pochissimo.

Ho imparato molto e grazie anche a Campanila Editrice che ha portato la mia creature sugli scaffali di varie librerie a Firenze, ho avuto la possibilità di avere più visibilità di tanti altri autori. Poi ci ho messo del mio, cercando di auto-promuovermi sui social, organizzando presentazioni (due…), e sbattendomi in prima persona per far sì che il libro raggiungesse più persone possibili cominciando dagli amici (che non mi sopportano più eh eh eh). Non ho mai partecipato a fiere se non come spettatore a Firenze Libro Aperto, e questa è una mancanza che dovrò colmare prima o poi!

FacebookGoodreadsPenne Matte, questo stesso blog… pensavo che le vendite dovute a questi canali fossero irrisorie e poi vado su http://www.ibs.it e mi leggo questa cosa:

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Cioè? Sono 26 esimo nella CLASSIFICA BESTSELLER di IBS LIBRI? Qualcuno mi può spiegare se si tratta di uno scherzo?

Eppure nella sezione Narrativa Italiana-Fantasy si parla di 2000 e passa libri…

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Bastano 10 copie cartacee vendute su IBS per essere in classifica al 26esimo posto? Non credo di aver venduto chissà quante copie! Ditemi che non sto sognando o che si tratta di una supercazzola libraria!

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Sperando che sia tutto vero e che il libro continui ad andare così bene, non mi resta che godermi questa fantastica sorpresa e continuare a sognare e fantasticare e chissà magari il prossimo libro andrà anche meglio!

Grazie a tutti voi per il vostro sostegno, un narratore non è niente senza il suo pubblico.

Pochi ma…

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Vi siete persi l’emozione di questo imperdibile evento? Non preoccupatevi! E’ stato registrato in diretta e potrete riviverlo qui su YouTube in tutte le sue sfumature 🙂

Io odio le presentazioni… Come mi accoglieranno? cosa si aspettano che porti o che faccia? Ci sarà gente? Che tipo di pubblico? I miei amici risponderanno presente anche se in orario lavorativo? Il mio irrinunciabile e fido “presentatore” riuscirà ad esserci nonostante la bimba (nonché mia figlioccia e nipote) malata? Tutte queste domande mi frullavano in testa da stamani, anzi da stanotte, visto che la piccola peste ha deciso di necessitare dei coccolini del padre e di prendermi a testate fino alle 3 di notte. Arrivo alla libreria Salvemini e accolgo con angoscia la notizia di aver comunicato ai miei contatti l’orario sbagliato… mezz’ora, che volete che sia, peccato che all’ora stabilita e scritta sulla locandina non c’era cognato, né amico a sostenermi. Panico… e se non viene nessuno? Ci sono tre persone che si aggirano impazienti nella sala, e se per aspettare perdo le uniche tre presenti?

Io amo le presentazioni… perché i titolari della libreria mi hanno subito messo a loro agio, prosecco in frigo e dolce per chi sopravviverà all’evento. Perché quando stai per annegare tra le preoccupazioni, spunta il sorriso e la stretta di mano di un “amico di penna”, una persona conosciuta tramite un’amicizia comune, venuta lì per te, solo per conoscerti e regalarti il suo libro con tanto di dedica. Sì perché questa persona è un dottore, ma anche scrittore esordiente e ha da poco pubblicato il suo primo libro  giallo “Il Filetto al Curry” strappando così il mio primo sorriso della giornata. Per citare Ungaretti “M’illumino di immenso” quando mio padre e mia sorella mi raggiungono insieme a Riccardo Capecchi (alla faccia della privacy, ma tanto andremo in mondo visione eh eh eh), il mio presentatore. Quando poi le tre persone si stabilizzano sulle sedie nonostante il ritardo, comincio a rilassarmi. Lentamente arrivano anche gli ultimi e tra qualche sola anche delle bellissime sorprese  (o conferme) come il mio fratellino (anche se parecchio più grosso di me), Carolina (direttamente dalla Curva Fiesole) e il mitico Masito (da avvocato a fan sfegatato)!

Io adoro le presentazioni… perché nonostante la giornata umida e ventosa che ha limitato l’afflusso alla libreria, l’atmosfera era gioiosa. Perché Mauro si presenta con il pc e propone di registrare la presentazione che, udite e udite, finirà su YouTube e potrete sorbirvela tutta 🙂 Perché Riccardo è bravo, bravissimo; calamita l’attenzione del pubblico, pronuncia le giuste parole nella corretta sequenza come fosse una armoniosa sinfonia. Ogni volta lo ascolto rapito, quasi non mi rendo conto che sta parlando di me e del mio libro: Il sigillo di Aetherea. Vengono toccati i vari argomenti, improvvisiamo, ci divertiamo a raccontare senza rivelare, a evidenziare i pregi della trama e a minimizzarne i difetti. Andiamo avanti per quasi venti minuti e poi iniziano le domande, domande serie, precise, dettagliate. Un batti e risposta con il pubblico che è volato via insieme ai minuti. Senza rendercene conto avevamo sforato il tempo eppure, eppure ci è stata chiesta la lettura di un brano. Riccardo non aspettava altro, apre il libro e sceglie una pagina abbastanza significativa. Riccardo non legge, interpreta e mi fa venire la pelle d’oca da come riesce a rendere vive e vibranti le mie parole. Osservo il pubblico, è rimasto a bocca aperta, pendeva dalle sue labbra. Hanno chiesto un altro brano e Riccardo li ha accontentati. La presentazione è finita a prosecco e dolce e mi dispiace del ritardo perché alcuni sono dovuti scappare e non ho avuto modo di ringraziarli a modo, spero che leggano questa pagina e si riconoscano in queste righe.

In conclusione, pochi ma… ottimi! Sono uscito da questa esperienza arricchito, non economicamente si intente, ma culturalmente sì: ben tre libri! Il giallo menzionato prima, un fantasy di un’autrice italiana consigliato da una persona del pubblico e una raccolta di poesie regalato da Isabella, una gentile poetessa 🙂 Niente male vero?

Ho lasciato alcune copie del romanzo alla libreria Salvemini, se e quando ascolterete la registrazione dell’evento vi verrà voglia di acquistarlo, Il Sigillo di Aetherea è là che vi aspetta!

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