Eva D’Amico-Memorie di Sangue

Volume primo: Il Castello del Giorno Eterno

castello giorno eternoDescrizione: Una ragazza con troppi nomi, un passato sconosciuto e povero che diventa una vita ricca di eleganza e finte conoscenze, un futuro incerto. Eva è una ragazza condizionata dalla sua educazione, rigida e relegata nel “Castello del Giorno Eterno”, illusa di vivere in una condizione privilegiata, circondata da persone che si mostreranno troppo tardi per ciò che sono realmente. Cosa succede quando il tuo nome non rispecchia la persona che sei, quando ti viene rubato e ti accorgi di non essere nulla nonostante una vita di trascorsi? Cosa accade quando reagisci alle troppe vessazioni subite e tiri fuori gli artigli per combattere? Chi è Eva? Una privilegiata? Una bambola? Una serva? Cercherà di scoprire se stessa all’interno di una vita piena di bugie e lotterò contro i suoi signori per guadagnare l’amore, il rispetto e la libertà.

Recensione: Cominciamo subito col dire che tendenzialmente questo genere di romanzo (dark fantasy anche un po’ romance) viene apprezzato più dal genere femminile che da quello maschile. Ecco non fatevi ingannare dalla copertina e dalla sinossi, dentro questo libro si cela tutto un mondo da esplorare adatto anche ai maschietti. Io stesso mi sono approcciato alla lettura in maniera prevenuta, visto che l’avevo comprato per regalarlo a mia moglie. Lei ne è rimasta entusiasta e quindi la curiosità ha avuto la meglio sui preconcetti ed è stata davvero una bella scoperta.

La copertina e il testo sono ben curati, anche se ho comprato una delle prime ristampe e sono incappato in qualche errore/refuso che mi dicono essere stati risolti nelle ristampe successive. L’autrice scrive bene, in modo diretto e semplice, molto evocativo. I personaggi non sono stereotipati, niente affatto. Ciascuno ha una sua personalità, pregi e difetti messi in evidenza via via che la storia procede e il lettore impara a conoscerli meglio. Molto originale la scelta da parte dell’autrice di introdurre continui cambi di vista evidenziando il personaggio in questione con le sue iniziali a inizio paragrafo. Credo che sia una scelta coraggiosa che può più o meno piacere, io l’ho trovata originale e devo ammettere di averla apprezzata.

La trama è interessante, abbiamo vampiri, licantropi e Burns. Ebbene se pensate ai “mostri” di Twilight o al tetro castello del conte Vlad siete fuori strada. Non voglio fare spoiler, mi limito soltanto a dirvi questo: una storia interessante dove i mostri fanno i mostri (pur mostrando sentimenti) con i classici stereotipi riguardanti queste due “razze” completamente rivisitati in chiave moderna e originale dall’autrice.

La descrizione del libro parla di Eva e di come la sua vita sia stata pilotata fin da bambina. Eva è speciale: è forte; è stressata dagli eventi e dal “mobbing” continuo (se non quasi stalking) tanto da superare i propri limiti  e quelli imposti dagli altri, esponendosi così al pericolo quasi senza curarsi della sua stessa vita, come se il desiderio di farla finita a volte prevalesse. Eppure Eva è viva e la sua voglia di vivere è più grande di quanto nemmeno lei potesse credere. Eva è innamorata o crede di esserlo. Eva è in balia degli eventi ma ha la potenzialità e la protezione delle persone giuste per poterli ribaltare. Eva è alla ricerca di se stessa, un cammino introspettivo più guidato dallo spirito di sopravvivenza che dalla reale conoscenza del mondo che la circonda e soprattutto di quello che si trova oltre il cancello della sua casata. Eva è tutto questo e anche di più, è la protagonista indiscussa del romanzo e suo malgrado gli eventi ruotano intorno a lei ubriacandola di emozioni contrastanti. L’autrice è molto brava a mettere a nudo i sentimenti di un personaggio così “traumatizzato”. I lettori non potranno fare a meno di tifare per i vari personaggi secondari siano essi vampiri, licantropi, o perché no, Burns. Io personalmente ho sempre fatto il tifo per Ezequiel.

Se è così bello e l’autrice così brava perché allora dare soltanto 4 stelle su cinque? Semplice, non ho mai apprezzato troppo i triangoli amorosi e le indecisioni che si trascinano per troppo tempo, dopo un po’ mi annoiano anche se alcuni lettori le adorano. In secondo luogo avrei preferito un po’ più di azione, che non manca soprattutto nel finale, ma che si prende lunghe pause nella parte centrale del libro. Mentre da sei stelle sarebbe l’ambientazione inventata dall’autrice, con molti spunti di originalità e alcuni punti lasciati coscientemente oscuri che verranno descritti in “Le Figlie della Corruzione”, secondo capitolo della saga Memorie di Sangue.

Un applauso quindi all’autrice Eva D’Amico perché non è facile fare breccia nei gusti narrativi di mia moglie (che non ama particolarmente il fantasy) e perché è stata capace di intrigarmi a tal punto da leggere immediatamente il seguito.

Pagina Facebook dell’autrice: Memorie di Sangue

Casa editrice Immagina di Essere Altro: IDEA

Link consigliato per acquisto: Il castello del giorno eterno

 

 

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