Eva D’Amico-Memorie di Sangue

Volume secondo: Le Figlie della Corruzione

5189q8l1FgL._SX355_BO1,204,203,200_DESCRIZIONE: Convivere con il passato non è mai semplicee scoprire di averne uno che ha già scritto il tuo futuro porta di fronte a una terribile domanda… sei tu a decidere chi essere o la vita sceglie per te? Il percorso di Eva sarà nuovamente sconvolto.

RECENSIONE: Ho chiuso il primo volume Il Castello del Giorno Eterno con qualche perplessità anche se il finale mi ha lasciato in sospeso sul più bello (a proposito potete leggere la recensione in questa pagina qui sotto e non mi starò a ripetere, se non avete ancora letto il primo volume occhio allo spoiler). Quindi ho voluto leggere il sequel senza far trascorrere troppo tempo ed è stata una mossa vincente.

Tutto quello che mi era mancato nel primo volume viene sbattuto prepotentemente nelle pagine di questo dark fantasy. Un libro che può essere gustato sotto vari punti di vista, ce n’è per tutti i gusti! Dagli intrighi amorosi che prendono una piega più matura, ai colpi di scena spesso preparati nel primo volume ma fino alla fine soltanto sottointesi; dalla rivelazioni inaspettate di un passato misterioso a una guerra in piena regola.

Il tutto senza mai trascurare la figura della Donna in tutte le sue sfumature. Una ragazza diventata donna, cosciente dei propri desideri e sentimenti, pronta a sacrificare tutto per ciò che ritiene giusto. Il lettore può limitarsi a gustarsi una storia di vampiri, lupi mannari e dei fantomatici “Burns”, apprezzando la trama scorrevole e i tanti personaggi presenti, oppure potrebbe fare attenzione ai messaggi che la nostra autrice dissemina all’interno del romanzo. Eva è davvero brava a far risaltare la figura della donna; debolezze e punti di forza si scambiano con naturalezza e il lettore non può che fare il tifo incitandola a compiere la scelta giusta. Ma quale è la scelta giusta? Esiste davvero una strada migliore dell’altra in situazioni così estremizzate? E se la risposta fosse affermativa, davvero la strada migliore porta all’epilogo più giusto per lei?

Amore, sensi di colpa, rabbia, frustrazione, vigliaccheria, vendetta, resilienza, manipolazione, inganno, disperazione e annichilimento sono temi ricorrenti in questo dittico. Detto così parrebbe quasi brutto, alla fine questo è un romanzo Dark Fantasy mica un romance e Le Figlie della Corruzione rappresentano al meglio questo genere.

La protagonista sbaglia e ne paga le conseguenze in prima persona, ma non solo, il messaggio ricorrente spesso riflette quello che accade nella vita reale: ogni azione o scelta provoca delle conseguenze sia nei propri confronti che nelle persone vicine (siano buone o cattive non importa); quasi mai è possibile accontentare tutti e spesso chi cerca di non scontentare nessuno fa peggio che meglio… Vi ci ritrovate in questa descrizione? Vi è mai accaduto?

Concludo scrivendo che sono soddisfatto, le perplessità dovute agli strascichi del primo libro sono state spazzate via fin dalle prime pagine. Ho apprezzato la crescita dei vari personaggi e mi sono immedesimato patendo per le loro difficoltà incontrate nella storia. Ho fatto il tifo per una o l’altra fazione pendendo dalla penna di Eva e alla fine ho scelto il mio personaggio preferito. Quale? Non ve lo dico, confesso soltanto che è una figlia della corruzione ma non si tratta della protagonista!

Complimenti all’autrice, riuscita a soddisfare un lettore non proprio appassionato del genere: 5 stelle su 5 per lei.

PS I Licantropi mi sono sempre piaciuti di più rispetto agli spocchiosi vampiri…

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Pagine dell’autrice: Eva D’Amico Autrice 

Volume primo: Il Castello del Giorno Eterno

castello giorno eternoDescrizione: Una ragazza con troppi nomi, un passato sconosciuto e povero che diventa una vita ricca di eleganza e finte conoscenze, un futuro incerto. Eva è una ragazza condizionata dalla sua educazione, rigida e relegata nel “Castello del Giorno Eterno”, illusa di vivere in una condizione privilegiata, circondata da persone che si mostreranno troppo tardi per ciò che sono realmente. Cosa succede quando il tuo nome non rispecchia la persona che sei, quando ti viene rubato e ti accorgi di non essere nulla nonostante una vita di trascorsi? Cosa accade quando reagisci alle troppe vessazioni subite e tiri fuori gli artigli per combattere? Chi è Eva? Una privilegiata? Una bambola? Una serva? Cercherà di scoprire se stessa all’interno di una vita piena di bugie e lotterò contro i suoi signori per guadagnare l’amore, il rispetto e la libertà.

Recensione: Cominciamo subito col dire che tendenzialmente questo genere di romanzo (dark fantasy anche un po’ romance) viene apprezzato più dal genere femminile che da quello maschile. Ecco non fatevi ingannare dalla copertina e dalla sinossi, dentro questo libro si cela tutto un mondo da esplorare adatto anche ai maschietti. Io stesso mi sono approcciato alla lettura in maniera prevenuta, visto che l’avevo comprato per regalarlo a mia moglie. Lei ne è rimasta entusiasta e quindi la curiosità ha avuto la meglio sui preconcetti ed è stata davvero una bella scoperta.

La copertina e il testo sono ben curati, anche se ho comprato una delle prime ristampe e sono incappato in qualche errore/refuso che mi dicono essere stati risolti nelle ristampe successive. L’autrice scrive bene, in modo diretto e semplice, molto evocativo. I personaggi non sono stereotipati, niente affatto. Ciascuno ha una sua personalità, pregi e difetti messi in evidenza via via che la storia procede e il lettore impara a conoscerli meglio. Molto originale la scelta da parte dell’autrice di introdurre continui cambi di vista evidenziando il personaggio in questione con le sue iniziali a inizio paragrafo. Credo che sia una scelta coraggiosa che può più o meno piacere, io l’ho trovata originale e devo ammettere di averla apprezzata.

La trama è interessante, abbiamo vampiri, licantropi e Burns. Ebbene se pensate ai “mostri” di Twilight o al tetro castello del conte Vlad siete fuori strada. Non voglio fare spoiler, mi limito soltanto a dirvi questo: una storia interessante dove i mostri fanno i mostri (pur mostrando sentimenti) con i classici stereotipi riguardanti queste due “razze” completamente rivisitati in chiave moderna e originale dall’autrice.

La descrizione del libro parla di Eva e di come la sua vita sia stata pilotata fin da bambina. Eva è speciale: è forte; è stressata dagli eventi e dal “mobbing” continuo (se non quasi stalking) tanto da superare i propri limiti  e quelli imposti dagli altri, esponendosi così al pericolo quasi senza curarsi della sua stessa vita, come se il desiderio di farla finita a volte prevalesse. Eppure Eva è viva e la sua voglia di vivere è più grande di quanto nemmeno lei potesse credere. Eva è innamorata o crede di esserlo. Eva è in balia degli eventi ma ha la potenzialità e la protezione delle persone giuste per poterli ribaltare. Eva è alla ricerca di se stessa, un cammino introspettivo più guidato dallo spirito di sopravvivenza che dalla reale conoscenza del mondo che la circonda e soprattutto di quello che si trova oltre il cancello della sua casata. Eva è tutto questo e anche di più, è la protagonista indiscussa del romanzo e suo malgrado gli eventi ruotano intorno a lei ubriacandola di emozioni contrastanti. L’autrice è molto brava a mettere a nudo i sentimenti di un personaggio così “traumatizzato”. I lettori non potranno fare a meno di tifare per i vari personaggi secondari siano essi vampiri, licantropi, o perché no, Burns. Io personalmente ho sempre fatto il tifo per Ezequiel.

Se è così bello e l’autrice così brava perché allora dare soltanto 4 stelle su cinque? Semplice, non ho mai apprezzato troppo i triangoli amorosi e le indecisioni che si trascinano per troppo tempo, dopo un po’ mi annoiano anche se alcuni lettori le adorano. In secondo luogo avrei preferito un po’ più di azione, che non manca soprattutto nel finale, ma che si prende lunghe pause nella parte centrale del libro. Mentre da sei stelle sarebbe l’ambientazione inventata dall’autrice, con molti spunti di originalità e alcuni punti lasciati coscientemente oscuri che verranno descritti in “Le Figlie della Corruzione”, secondo capitolo della saga Memorie di Sangue.

Un applauso quindi all’autrice Eva D’Amico perché non è facile fare breccia nei gusti narrativi di mia moglie (che non ama particolarmente il fantasy) e perché è stata capace di intrigarmi a tal punto da leggere immediatamente il seguito.

Pagina Facebook dell’autrice: Memorie di Sangue

Casa editrice Immagina di Essere Altro: IDEA

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