Un I.D.E.A. a Romics

Domenica 8 Ottobre

Oggi voglio raccontarvi una storia, una giornata speciale cominciata con una fastidiosa sveglia alle 6 del mattino, proseguita con una corsa alla stazione e un treno regionale stracolmo di gente di ogni età, cosa che non mi accadeva più dai tempi delle superiori cioè molto ma molto tempo fa. Facciamo un passo indietro, seguitemi (mi sento molto Alberto Angela eh eh eh)…

Come ormai sanno anche i sassi ho rescisso il contratto con la Casa Editrice del mio primo romanzo per rincorrere un sogno, entrare in una “famiglia” editoriale. Questo sogno si è realizzato pochi mesi fa è ha portato all’uscita del mio secondo romanzo Il Ritorno dei Berserker con la piccola realtà editoriale I.D.E.A. anagramma di Immagina di Essere Altro. Questi ragazzi hanno i mezzi per promuovere il libro a livello nazionale consentendomi di stare in panciolle ad aspettare di diventare famoso? No, non credo proprio. I.D.E.A è una piccola realtà, ma bellissima. Ognuno ha il suo ruolo ben definito e in 8 ore di fiera non ho assistito a uno scazzo che sia uno, nonostante la pressione, la stanchezza e il piccolo spazio che ci dividevamo in 10 persone tra autori, illustratori e promoter, il tutto orchestrato dall’attenta e impeccabile Claudia Cintio.

Dopo questa premessa torniamo alla mia prima esperienza Romics come autore ospite di uno stand ma anche ritagliatore ufficiale di bigliettini da visita, non mi sono fatto mancare niente. Quindi, sopravvissuto alla calca del treno, mi faccio trasportare dal flusso di gente fino all’ingresso Nord dove in fila per entrare faccio la piacevole conoscenza di “Predator”. Con la sua vocina flautata mi domanda gentilmente: “Vuoi spostarti o ti devo spostare io?” Fantastico, non posso che lasciarlo passare. Sono emozionato, i ragazzi di IDEA li avevo visti solo in foto e alcuni via skype e mi vedo arrivare una Banana con in mano il mio libro, cioè capite bene cosa possa significare questo per uno che di soprannome fa “Bana”? Insomma tutto in mio onore. La Banana era “Beverendo” alias il reverendo del bere, uno della famiglia insomma.

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Stand I.D.E.A. a Romics, con Jasmine, Eva e Alessandro, gli altri giocano a nascondino

Arrivo allo stand e con un po’ di timidezza vengo sommerso da baci e abbracci, forse qualcuno ci ha anche provato ma adesso non ricordo eh eh eh. Non faccio a tempo a sistemarmi che mi mettono in mano le copie del libro che avevano messo da parte per loro chiedendomi dedica e firma.

 

 

 

 

 

 

 

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A sinistra dei vostri teleschermi “il Beverendo”, a destra Daniele Soltanto

Banana Beverendo mi saluta di fretta, deve scappare, sono confuso, non capisco e cerco conforto negli altri che ridono. La voce dell’altoparlante risuona “Lo stand IDEA ha perso una banana, chi la riporterà indietro avrà un ulteriore sconto e gadget in omaggio”. Bella trovata, la concorrenza è spietata e bisogna inventarsi le peggio cose per emergere. Dopo poco la Banana torna a casa, riportata da uno che stava cercando una banana vera per terra, vabbè, sorvoliamo. Purtroppo il costume della Banana non l’ho fotografato (mea culpa, troppa emozione) ed era soltanto in prestito. Meno male che avevamo la maschera dell’unicorno che il povero Alessandro si è trovato simpaticamente costretto ad indossare (nemmeno qui ho le prove fotografiche sigh). L’annuncio cambia: “Allo stand IDEA hanno ritrovato la Banana, ma hanno perso l’unicorno etc etc”. Nessuno ha riportato l’unicorno, credo che Alessandro sia ancora in fiera a cercare qualcuno che gli insegni la strada di casa…

Mi sento di impiccio, non so cosa fare se non guardarmi intorno e fotografare i nostri bravissimi illustratori all’opera, la gente che si ferma a osservarli con sguardo stupito.

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Suwan Cancedda allieta e intrattiene con la sua arte ogni genere di pubblico

Claudia, Jasmine, Beverendo ed Eva che approcciano potenziali clienti senza mai essere troppo entranti o fastidiosi, sempre con il sorriso e la battuta pronta. Io non sono un grande venditore, l’unica esperienza fatta è stata a Los Cristianos (Tenerife) finita l’università, dove facevo il “butta dentro” per un disco pub spagnolo. Però osservo e cerco di imparare. Mi sento più sciolto, i miei compagnucci cercano di mettermi a mio agio e accetto pure un panino di Marko per smorzare la fame. Spiccico qualche parola, provo a vendere qualche libro (anche quelli degli altri ma non avendoli letti forse ho fatto più danni che altro…). L’incontro più lungo l’ho avuto con una persona che si è rivelata potenzialmente interessante per collaborazioni a più ampio raggio e appena l’ho capito ho chiamato subito l’artiglieria pesante per non sprecare il lavoro di persuasione di Beverendo. Il tempo scorre veloce, a un certo punto la figura statuaria di XENA (la principessa guerriera) e la sua degna compagna sovrasta lo stand.

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Devo fare il bravo, devo fare il bravo, devo fare…

Non ce la faccio più a contenermi, manca poco al treno di ritorno e mi lancio in un valzer di foto e abbracci. Mi sento un ragazzino.

Tanto per non aumentare la pressione della giornata, mi viene comunicato che verrò intervistato via cellulare in fiera. Un intervista da supereroe in quanto dovevo riuscire a terminare le risposte tra un annuncio e l’altro. Le domande non mi trovano impreparato tanto che devo bloccare tutto controllare su internet un paio di cose e ricominciare. Tra una risata e l’altra finiamo l’intervista ma non facciamo in tempo a esultare che scatta l’emergenza bigliettini. Sì insomma avete capito, bigliettini super professionali per stimolare la gente ad andare sulla pagina facebook IDEA e lasciarci un LIKE (l’avete fatto? No? Ok piacciatelo adesso poi potete continuare a leggere). Mi chiudo nel mio angolino con carta e forbici in mano staccando sacchettini all’occorrenza e dedicando un po’ di libri. Non posso ancora considerarmi un autore emergente, ma non sono nemmeno più un esordiente di primo pelo, e firmare una dedica è sempre un’emozione. Ma non vi nego che in un paio di occasioni mi sono quasi commosso, domenica ce ne sono state ben tre. Per rendere meno pesante questa parte dopo ogni occasione seguirà una foto con delle Cosplay.

Occasione 1: un ragazzino molto timido, accompagnato dal babbo ha scelto proprio il mio libro e la stampa del berserker, quindi abbiamo un po’ parlato (col babbo, il ragazzino non spiccicava parola). Pensate che aveva già speso tutto il budget in libri ma non ha voluto rinunciare al mio. Suo padre è stato comprensivo, hanno comprato il libro e chiesto la dedica. Quindi ha fatto una cosa che non mi sarei aspettato: gli ha letto la dedica di fronte a me. Al figlio gli si sono illuminati gli occhi.

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Ma una con un cuoricino invece di un’arma no???

Occasione 2: una coppia di genitori si è fatta spiegare tutto e poi ha comprato un sacco di libri per i tre ragazzini. Uno dei tre, purtroppo, aveva un impedimento fisico ma si è subito dimostrato molto intelligente con domande che nemmeno i “grandi” avevano mai fatto. L’idea che questo ragazzino potesse trovare il mio romanzo inadeguato mi ha messo in ansia, vorrei davvero poter un giorno sentirmi dire da lui che l’ha trovato fantastico, incrociamo le dita.

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Avatar alla fine ce l’ho fatta a farmi la foto con te!

Occasione 3: una ragazzina con le bionde trecce gli occhi azzurri e poi… di cui non dirò il nome, Lidia, si fa spiegare tutti i libri quindi senza esitazioni punta il mio berserker. Il padre cerca di dissuaderla, magari cercava più una lettura adatta a lei (e comunque ognuno è adatto a se stesso, quindi…). Insomma se ne sono andati. Dopo 10 minuti vedo Lidia trascinare il babbo e chiedere il libro con un sorriso a 32 denti. Le ho promesso una cosa nella dedica e non vedo l’ora di mantenerla.

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Scusate avevo finito le foto con le Cosplay, qui siamo tutti impegnati a soddisfare i nostri lettori

Nel frattempo le cose stanno andando molto meglio del previsto, nonostante il minore afflusso di gente rispetto a quanto sperato, i ragazzi di IDEA festeggiano l’ultimo sacchetto per “uscire” i libri e l’ultimo elastico per le bellissime stampe degli illustratori. Dalle 16 alle 17 si regalano stampe ai primi 10 che urleranno IDEAAAAA nel corridoio e l’iniziativa ha un grandissimo successo, in meno di 30 minuti tutte le stampe sono state date via e il grido IDEA riecheggiava ancora tra gli stand del padiglione 7. Gli illustratori continuano a sfornare sketch alternandosi con la matita (Alessandro Grillea e Daniele Soltanto) e Suwan Cancedda al digitale.

Tra una chiacchera e l’altra si passa alle foto di coppia e di gruppo, posso confessarmi che è nata una storia con Marko D’Abbruzzi ma soprattutto con le sue Cronache di Ansorac. 2017-10-09-PHOTO-00002144.jpg Abbiamo con noi anche uno dei rappresentati del misterioso nuovo autore IDEA John Brown! Chi è John Brown? E chi lo conosce, leggetevi la sua intervista qui se siete curiosi, posso solo dirvi che ha scritto una saga che si chiama Reset. Eva D’Amico invece mi regala tranquillità e preziosi consigli che rimarranno nella mie “Memorie di Sangue“, mentre Claudia e Jasmine sono distrutte e con la schiena a pezzi.

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Torno da una visitina allo stand degli amici virtuali della Dark Zone, dove finalmente conosco dal vivo il compagno di team del contest #2500rockmore Antonello Venditti (non il cantante) con altri bravissimi autori e mi ritrovo a conoscere la mitica Eleonora Marsella passata a salutare lo stand IDEA. Nemmeno il tempo di sedersi che Daniele mi regala il primo sketch dedicato a Il Ritorno dei Berserker, ma non vi dico niente, vediamo chi indovina cosa rappresenta il suo disegno.IMG_0124

E’ tempo di ripartire, con la consapevolezza di aver partecipato a un evento unico nel suo genere e di aver finalmente conosciuto la mia “famiglia” editoriale. Un po’ dispiaciuto ma terrorizzato dal perdere Il treno mi avvio alla stazione di Fiera di Roma. Arrivo a Firenze con un ritardo di 29 minuti, giusto giusto per non chiedere il rimborso, ma si sa, sfiga.

Esperienza da rifare? Cosa ne penso? La risposta è: ci vediamo tutti alla fiera di Pordenone, io sarò lì sabato 18 Novembre!

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Promuovere i propri libri: una storia vera

E’ un articolo scritto in diversi giorni, un articolo in cui mi metto a nudo (in senso figurato tranquilli non appariranno foto di me… sorpresa… con le mutandine a elefantino), sperando di essere d’aiuto per tutti quegli autori che si apprestano a compiere un percorso simile. E’ dannatamente difficile, non crediate sia una passeggiata o un hobby, il mondo dei libri è una guerra senza esclusione di colpi, non per nulla mi sono definito un “sadowriter”. Come vedrete però, esistono anche situazioni e persone che valgono ogni goccia di sudore versata. Buona lettura e se vorrete lasciare i vostri commenti sarà un piacere per me interagire con voi.

Questa è un’avventura cominciata molto tempo fa, partendo da un gruppo Facebook di amanti del genere Fantasy, da alcuni contatti più simpatici e interattivi di altri, dalla voglia di emergere in un mare magnum di libri di autori sconosciuti o quasi. Proviamo a fare un pò di storia vissuta di un povero autore esordiente allo sbando… Avevo da poco pubblicato IL SIGILLO DI AETHEREA (Maggio 2016 Editore Campanila) e mi affannavo a promuovermi in un ambiente a me sconosciuto senza tanti mezzi e poche idee. La prima cosa che ho cercato di fare è stata quella di interagire nei millemila gruppi a cui mi ero iscritto, evitando lo spam selvaggio che io per primo non sopportavo nella mia bacheca.

PRIMA CONSIDERAZIONE: lo spam su internet per un cartaceo di 18,00 euro difficilmente porterà dei risultati; i libri li ho venduti scontati e anche di parecchio (sono ancora in offerta). Sicuramente un ebook a basso costo è più idoneo da promuovere e diffondere su internet.

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Quando ho realizzato che pochi leggevano i post sui gruppi, nonostante gli sforzi e il tempo impiegato a scrivere cose divertenti, mettere immagini accattivanti, estratti, recensioni e quanto altro, ho trascorso svariati minuti davanti allo schermo del PC come in attesa di qualcosa, una rivelazione, un segno ma… niente. Vi assicuro che ci sono stati dei momenti in cui ho pensato di mollare tutto: blog, pagina e gruppi su Facebook. E questo a nemmeno tre mesi dalla pubblicazione! Siamo infatti a fine agosto 2016 ed avevo appena finito di scrivere, dopo un anno di sacrifici, IL RITORNO DEI BERSERKER secondo capitolo del ciclo L’Era della Luna Rossa.

Superato il momento di sconforto grazie soprattutto ai complimenti dei lettori e alle bellissime recensioni di almeno una decina di blogger diversi, decisi di rimboccarmi le maniche e cambiare strada. Mi sono dato da fare capillarmente collaborando anche con altri autori esordienti/emergenti (poi su questo ci torno sopra), misi da parte la mia incapacità a vendermi e, forte dell’entusiasmo dei miei lettori, riuscii a finire i libri e a ottenere dall’editore una seconda ristampa di IL SIGILLO DI AETHEREA per supplire alle richieste “natalizie”. Per aumentare i LIKE sulla pagina Facebook e i follower di questo Blog mi sono scervellato. Ho iniziato a frequentare goodreads, wattpad e a cimentarmi con articoli che potessero davvero aiutare un ESORDIENTE ALLO SBANDO a non sentirsi solo e abbandonato da tutti (non basta la bravura, l’esperienza e la dedizione ci vuole anche il fattore C [culo o conoscenze fate voi, sapevatelo]). Come mai abbandonati da tutti? Beh avrete provato almeno una volta quella brutta sensazione alla bocca dello stomaco che ti attanaglia non appena osservi lo sguardo terrorizzato dei tuoi amici/familiari quando pensano che stai per tirare fuori l’argomento “libro”? No? Beati voi… però alla fine tutti i nodi vengono al pettine e svariati amici, colleghi e anche familiari si sono ricreduti dopo aver letto il “libro” o aver ascoltato in diretta i commenti entusiastici di altri lettori.

SECONDA CONSIDERAZIONE: se hai scritto un fantasy o qualsiasi altro genere di nicchia la maggior parte dei tuoi conoscenti non saprà nemmeno di cosa stai parlando e lo comprerà/leggerà solo per la dedica (il mio migliore amico non l’ha ancora letto dopo più di un anno…), vuoi perchè non tutti amano leggere, vuoi perchè molti aberrano proprio quel genere, vuoi per la mancanza di tempo. Il modo migliore per contrastare questo fenomeno è rispondere sempre con il sorriso sulle labbra sibilando: “leggilo e poi ne riparliamo” oppure, “è vero che lo hanno letto in pochi, ma il 90% di quei pochi mi ha fatto sapere che gli è piaciuto moltissimo, leggiti le recensioni di blogger imparziali se non ci credi”.

Siamo arrivati a ottobre 2016 con una doppia sfida: promuovere IL SIGILLO DI AETHEREA e pubblicare IL RITORNO DEI BERSERKER, quali strategie adottare (vedi articolo come diventare famoso in poche mosse)? Vado con ordine, Ho deciso di aprire una pagina sul mio blog: L’Angolo del Recensore dove pubblicare le recensioni di altri autori esordienti conosciuti sui gruppi e che per un verso o per un altro mi avevano incuriosito. In questo nodoso venduto qualche libro e qualcuno ne ho scambiato con la promessa di recensirci a vicenda soltanto in caso di apprezzamento dell’opera altrui (no signori, niente recensioni falsate, ho preferito non pubblicare il mio parere personale su qualche libro letto, fortunatamente solo un paio). Ho abbracciato la filosofia dell’acchiappa like con un GIVEAWAY che ha avuto un discreto successo e mi ha portato nuovi follower e una bellissima recensione da parte della vincitrice Maria Filippone. E per il secondo libro? Un attimo di pazienza ora ci arrivo subito! Intanto, avevo promesso di tornare sul discorso “collaborazione con altri autori esordienti”. In questo contesto ho avuto il piacere e la fortuna di interagire con alcuni scrittori o persone comunque nel mondo dell’editoria tra cui vorrei segnalare Claudia Cintio, Marko D’Abbruzzi e Stefano Marguccio. Con i primi due è nata una bella amicizia condita da stima reciproca, mi sono innamorato del progetto I.D.E.A (Immagina Di Essere Altro) fin da subito ma per ragioni mie contrattuali che non sto a spiegarvi, non c’è stata la fumata bianca. Prima di decidermi verso il self publishing ho chiesto a Claudia di farmi da editor in modo da inviare alle Case Editrici un’opera quasi finita.

Siamo quindi a febbraio 2017, caricato a molla e fresco vincitore come miglior libro recensito nel 2016 da Sole & Luna blog per scrittori esordienti, mi presento a Firenze Libro Aperto con le mie belle stampe a colori della cartella del libro nuovo da pubblicare e pieno di entusiasmo. Mi incontro con tantissimi esponenti di case editrici piccole, medio, grandi ma soprattutto con autori che si sono fatti un nome nel mondo del self-publishing come Luca Rossi. Faccio indigestione di contatti e di promesse che so già essere vane. Torno a casa sconfortato; ancora una volta mi rendo conto di come, a scatola chiusa, il lavoro di un autore fantasy sconosciuto viene considerato meno di zero, proposte a doppio binario, proposte che non convincono e sinceramente mi passa la voglia di affidarmi a una casa editrice, però ormai il libro è finito e decido di selezionare una ventina di CE No EAP idonee e di tentare la fortuna. Nel mentre che aspetto le NON risposte delle case editrici, ecco che arriva una scheda di valutazione negativa che non sapevo avrei ricevuto e, se siete autori esordienti come me, converrete quanto questa sia da considerarsi come oro che cola. Certo, ogni valutazione è soggettiva, però alcune critiche costruttive mi hanno fatto riflettere e qui entra in gioco Stefano Marguccio al quale avevo appena finito di fare da Beta Reader per il suo secondo capitolo della saga Cronache dei due Mondi.

“ciao Stefano vuoi farmi anche te da Beta Reader?”, “Certo per quando ti serve?” “Mah con calma, facciamo due settimane”, “Un mese?” “Ok andata!”.

Grazie a questo scambio di letture è nata una nuova amicizia, un ottimo barbecue e Stefano mi ha aperto la vista nel vero senso della parola (marianna cane, ho cambiato tutto il manoscritto per rendere omogeneo il punto di vista dei personaggi)! Questo ha scatenato una reazione a catena in quanto Claudia ha dovuto rivedersi cosa avevo combinato… Ma ormai dentro di me gravava un peso che non andava nè su nè giù, CASA EDITRICE o SELF PUBLISHING? Nottate passate davanti al PC a consultare il sito Writer’s Dream, articoli sulla migliore strategia di pubblicazione, commenti ed esperienze di altri autori fino a studiarmi alcune piattaforme di self publishing e spulciare il contratto di Amazon KDP e tutto quello che comportava. Prendo coraggio e ordino a I.D.E.A. la realizzazione della copertina di IL RITORNO DEI BERSERKER che Alessandro Grillea esegue con totale soddisfazione del sottoscritto.

Tutto deciso quindi, ma il destino non fa incontrare le persone a caso e di fronte all’immobilità della Casa Editrice Campanila che per mancanza di risorse non aveva la possibilità di seguirmi, promuovermi e pubblicare l’ebook di IL SIGILLO DI AETHEREA ecco la svolta… Ho chiesto la rescissione del contratto in cambio dell’acquisto delle copie rimaste in giacenza (ecco perché le sto vendendo così scontate, praticamente le vendo al prezzo che le ho pagate io e anche meno, perché il mio scopo è farmi leggere da più persone possibili, credo nel mio lavoro e nel passaparola e sono convinto che i miei lettori siano i miei principali alleati. Tutto quello che desideravo era una “famiglia” editoriale a cui appoggiarmi, con cui condividere gioie e dolori e alla fine dopo esserci rincorsi per più di un anno ecco che dopo la rescissione Claudia e Marko (I.D.E.A) mi propongono di inserire IL SIGILLO DI AETHEREA e IL RITORNO DEI BERSERKER nel loro catalogo cartaceo.

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Ho accettato subito, in realtà non aspettavo altro, mi era bastato parlare con loro per capire che I.D.E.A. era proprio quello che stavo cercando, la mia nuova “famiglia”.

Ne volete un assaggio? Leggete qui: https://immaginadiesserealtro.blogspot.it

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Insomma, avete capito cosa voglio dire? Una ventata di freschezza che mi ha ridato la voglia di scrivere e di credere in questo sogno, di perdere le serate su internet a promuovere le mie storie, perché sono cosciente di essere uno dei tanti e neppure il più bravo, ma le storie che ho scritto trascinano il lettore nelle terre di Oppas a fare il tifo per i miei personaggi, anche quelli meno simpatici. E voi cosa state aspettando a dire la vostra sulla saga L’Era della Luna Rossa?

 

Disponibile su Amazon

Ecco a voi Il ritorno dei Berserker, pronto da scaricare e accompagnare la vostra estate!

Ulteriori informazioni potete trovarle nella pagina dedicata in questo blog.

E dopo 24 ore dalla pubblicazione, grazie a voi Il Ritorno dei Berserker ha già scalato le classifiche di Amazon ed è stato inserito tra le novità più interessanti!

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Che emozione schiacciare quel pulsante con scritto PUBBLICA e ottenere questa schermata in cambio! Schermata 2017-08-02 alle 18.46.15.png

Forza lettori che aspettate a gettarvi in questa nuova fantastica avventura nel segno della Luna Rossa?

Un Nuovo Inizio

Comincia il conto alla rovescia…

Venerdì 4 Agosto uscirà IL RITORNO DEI BERSERKER, secondo capitolo della saga fantasy L’ERA DELLA LUNA ROSSA.

Per adesso godetevi di nuovo la Cover in progress, creazione di Alessandro Grillea

Vi piace? Tra qualche giorno condividerò con voi anche la COVER finale, ancora un po’ di pazienza.

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L’Editing è stato curato da Claudia Cintio e Jasmine Remor

Revisioni fatte: almeno 4 più il coinvolgimento di quattro beta reader (Fabio Neri, Lauramaria Sprela, Cristina Sprela, Stefano Marguccio)

Come mai un nuovo inizio? Vi avevo già anticipato che a breve sarebbero arrivate delle grosse novità; ebbene dopo un anno dalla pubblicazione di Il Sigillo di Aetherea pubblicato dalla Casa Editrice Campanila, di comune accordo abbiamo deciso di concludere la nostra collaborazione.

Non posso fare altro che ringraziare un’ultima volta Paola Binci (editor), Anna Piccioli (illustratrice), Andrea Falchi (per avermi dato la possibilità di collaborare con Campanila) e Raul di Gioacchino (editore). L’esperienza con voi mi ha fatto crescere moltissimo, un bagaglio che mi porterò dietro tutta la vita. Perché rescindere allora? Purtroppo non sempre gli interessi collimano ed è arrivato il momento di prendere coraggio e investire su me stesso. Sì, proprio così, andare sulle proprie gambe e cercare strade alternative per diffondere la mia storia. Non so cosa accadrà in futuro e molti dubbi e riflessioni sono già stati riportati in alcuni articoli di questo blog: Come diventare famoso in poche mosse , self or not self? Self e pubblicazione 2.0

Il Sigillo di Aetherea è stato il mio romanzo di esordio e, pur non nutrendo molte aspettative e avendo tanta insicurezza, ha avuto un ottimo riscontro tra i lettori con recensioni a 5 stelle, e tantissime attestazioni di stima. Il vostro affetto mi ha dato la forza di portare a termine il secondo libro, sempre auto-conclusivo della saga L’Era della Luna Rossa. Vi spiego cosa accadrà adesso:

Il 4 agosto uscirà la versione digitale su Amazon KDP, pubblicherò in self e vediamo come va, poi a ottobre dovrebbe uscire anche la versione cartacea (avvalendomi della collaborazione di un gruppo di giovani, un gruppo editoriale che ho imparato a stimare collaborando con loro).

E cosa succederà a Il Sigillo di Aetherea? Non vi preoccupate se non lo avete ancora letto, mi sono assicurato le copie rimaste e le venderò personalmente al 45% di sconto come da offerta, e poi seguirà una seconda edizione… Devo ancora decidere la cover e che tipo di revisione fare, però i progetti e l’entusiasmo non mi mancano di certo e spero davvero di crescere ancora insieme a tutti voi!

 

 

 

Self or not self? SELF

Ci ho pensato e ripensato. Ho tessuto e disfatto la tela come Penelope almeno una cinquantina di volte, mi sono dato 3 mesi di tempo in modo da vedere se era cambiato qualcosa nell’ultimo anno, magari, mi sono detto, il fantasy riprende forza. Magari, avendo pubblicato un romanzo di esordio con ottime recensioni di pubblico e blogger avrò la strada in discesa… Illuso. Il mio fantasy è troppo classico per trovare spazio, scritto bene ma forse abbrutendo un po’ il linguaggio, mischiando le carte, facendo sì che dei ragazzi alle prime armi riescano a cavarsela da soli contro forze più grandi e potenti di loro, insomma forse scrivendo tutta un’altra cosa sarebbe stato più facile piazzarlo. Le Case Editrici grandi non investano più su esordienti a meno che questi non abbiano già venduto parecchio come auto-pubblicati, quelle piccole non investono a meno di rientri immediati dei loro investimenti. Nel mio cervelletto (sì, è partito da dietro, lemme lemme), ha iniziato a farsi strada un pensiero e, via via che mi informavo e parlavo con altri autori o addetti ai lavori, questo tarlo ha fatto breccia nella mia già provata pazienza. Ridendo e scherzando io e Stefano Marguccio abbiamo coniato un nome che calza a pennello almeno per il genere di autori che mi rappresenta. SADOWRITER 🙂

In effetti, più mi buttano giù più io mi sforzo di dimostrare che il mio lavoro vale per davvero. Perché tizio vende tanto o ha millemila follower mentre io ne ho raccattati trecento di cui più della metà amici miei? Perché, nonostante le recensioni ottime di blogger e altri lettori non facenti parte della cerchia di amici il libro non vende nemmeno in offerta (più che offrirlo al 50% non saprei che altro fare). I familiari e amici bene o male lo hanno ricevuto e, a parte qualche onesto (in realtà solo 2) “l’ho lasciato a metà, mi dispiace ma a me il fantasy fa c….e” e qualcun altro che non l’ha ancora letto (dopo un anno…), tutti quelli che hanno avuto il coraggio di affrontare le 700 pagine de Il Sigillo di Aetherea se lo sono divorato con tanto di what’s up di complimenti o messaggino su Facebook! Qualcuno, la minoranza per la verità, ha anche scritto una breve recensione. E mi sono ritrovato a mangiarmi le mani e a odiare il passaggio del mio nuovo lavoro attraverso la valutazione delle  case editrici. E fu così che ho iniziato a trovare delle illuminazioni nel fantastico mondo virtuale.

Per primo mi sono imbattuto in Emanuela Navone, nel suo blog si parla anche di come aiutare un autore a scegliere il modo migliore per pubblicare. Alcuni consigli e piccoli passi per tracciare i passaggi fondamentali per decidere come procedere. Certo sono soltanto dei consigli e molti già noti, ma affrontati sotto una nuova luce fa tutto un altro effetto. La botta finale, che ha fatto crollare il castello di carta delle mie illusioni, è stata data da un altro blogger (anche autore) Ivano Mingotti. Leggi lui e sai di non essere la particella di sodio dispersa in acqua che grida “c’è nessuno?” “Soltanto a me capita tutto ciò?” Capisci che forse vale la pena di fare alcuni passi indietro, ma molto indietro, quasi tornare all’origine con due semplici domande:

Perché c…o scrivo? Questa è la DOMANDA! Una volta data la risposta tutto diventa più chiaro. Scrivo forse per diventare ricco e famoso? Naaaaaaa, ammetto di aver avuto qualche sogno a occhi aperti dopo la firma del primo contratto ma adesso so per certo che anche se ne fossi all’altezza, casi come quello di Harry Potter capitano con la stessa possibilità di fare 6 al superenalotto. Allora perché scrivo? La risposta è più semplice di quanto si possa immaginare: Io scrivo perché mi fa stare bene, mi piace, mi rilassa. Scrivo per passione, per lasciare ai miei figli qualcosa di concreto che appartenga a me, frutto del mio ingegno. Benissimo, sotto allora con la seconda domanda: che obbiettivo ti sei posto? Anche qui la risposta è immediata e con Il Sigillo di Aetherea ho raggiunto il mio scopo principale: ho scritto una storia DECENTE che ha riscosso tantissimi commenti positivi e pochissime critiche. Adesso, con Il Ritorno dei Berserker, oltre a confermarmi come autore vorrei raggiungere più lettori possibili.

Avete capito dove voglio andare a parare? No? Allora riformulo: il romanzo di esordio è stato un sogno che diveniva realtà, il secondo libro vorrei che confermasse la realtà, il classico pizzicotto 🙂

E allora, se sono un sadowriter, lo devo fare fino in fondo. E’ per questo che ringrazio moltissimo Astro Edizioni e Francesca Costantino per avermi offerto l’opportunità di pubblicare con loro nella loro nuova collana Astro Esordisco. Inoltre ringrazio di cuore quella casa editrice che senza alcun obbligo ha comunque speso del tempo prezioso per scrivere una valutazione dettagliata con alcune critiche che aiuteranno a migliorare il risultato finale del mio romanzo. Però, dopo aver provato l’ebrezza di pubblicare con una casa editrice noEAP, adesso voglio mettermi in gioco in prima persona, voglio provare la strada della pubblicazione self affidandomi ad un editor di fiducia e a validissimi beta readers. Voglio vedere dove riesco ad arrivare con le mie gambine, mettendo sul mercato un libro fantasy che si perderà nella moltitudine di esordienti ma alle mie condizioni. Un ebook accessibile e low cost e un cartaceo per chi lo desidera.

Vorrei toccare il cuore di più lettori possibili e poi chissà… chi vivrà vedrà 🙂

sorpresa!

Il sigillo di Aetherea è il mio primo libro e questo ormai l’hanno capito anche i muri, ho iniziato senza sapere niente dell’editoria, delle case editrici, di contratti, valutazioni, sinossi e con una biografia di tre righe. Non che dopo 4 anni dalla prima volta che mi sono messo a scrivere abbia percorso molta strada, c’è una bella scalata davanti e so che ce la posso fare, passin passetto, tra un impegno lavorativo e uno familiare… Perché vi sto dicendo tutto questo? Ci arriverò tra pochissimo.

Ho imparato molto e grazie anche a Campanila Editrice che ha portato la mia creature sugli scaffali di varie librerie a Firenze, ho avuto la possibilità di avere più visibilità di tanti altri autori. Poi ci ho messo del mio, cercando di auto-promuovermi sui social, organizzando presentazioni (due…), e sbattendomi in prima persona per far sì che il libro raggiungesse più persone possibili cominciando dagli amici (che non mi sopportano più eh eh eh). Non ho mai partecipato a fiere se non come spettatore a Firenze Libro Aperto, e questa è una mancanza che dovrò colmare prima o poi!

FacebookGoodreadsPenne Matte, questo stesso blog… pensavo che le vendite dovute a questi canali fossero irrisorie e poi vado su http://www.ibs.it e mi leggo questa cosa:

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Cioè? Sono 26 esimo nella CLASSIFICA BESTSELLER di IBS LIBRI? Qualcuno mi può spiegare se si tratta di uno scherzo?

Eppure nella sezione Narrativa Italiana-Fantasy si parla di 2000 e passa libri…

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Bastano 10 copie cartacee vendute su IBS per essere in classifica al 26esimo posto? Non credo di aver venduto chissà quante copie! Ditemi che non sto sognando o che si tratta di una supercazzola libraria!

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Sperando che sia tutto vero e che il libro continui ad andare così bene, non mi resta che godermi questa fantastica sorpresa e continuare a sognare e fantasticare e chissà magari il prossimo libro andrà anche meglio!

Grazie a tutti voi per il vostro sostegno, un narratore non è niente senza il suo pubblico.

Aggiornamenti

In questa grigia domenica di Ottobre, dopo aver messo a letto le due viperette, ecco che dopo più di un mese trovo 5 minuti per scrivere qualcosa…

Ebbene, dopo 6 mesi dalla pubblicazione di Il Sigillo di Aetherea il bilancio è abbastanza positivo. Le risposte da parte di amici, parenti ed emeriti sconosciuti sono state quasi tutte positive, alcuni hanno confessato che del fantasy non gliene fregava niente, altri nemmeno l’hanno letto ma mi assicurano che è utilissimo per raddrizzare tavoli o come fermacarte.

E allora perché non riprovarci? Lo stile e il linguaggio si sono evoluti, un po’ come i miei giovani personaggi, e la fantasia è in continuo fermento, tanto che una nuova avventura della saga era già ben presente nella mia testa un anno fa. Adesso, il secondo romanzo è pronto per essere proposto per la pubblicazione, un processo lento e difficoltoso che durerà chissà quanto.

Siete curiosi di sapere come continuerà la storia? Volete qualche anticipazione? Posso soltanto dirvi che la narrazione sarà molto più movimentata del primo libro e nuove leggendarie creature popoleranno il romanzo. Vi prometto che tutte le situazioni lasciate in sospeso nel primo volume verranno affrontate e risolte, niente è stato lasciato al caso! Alcune critiche ricevute per Il Sigillo di Aetherea sono state analizzate e sfruttate per migliorare i punti deboli. Non più romanzo di formazione ma un fantasy dove non c’è spazio per il buonismo, dove la lotta per la sopravvivenza la farà da padrona…   Vi ho convinto? Queste immagine vi ricordano niente?

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Per oggi non aggiungo altro, se non che la pagina sta crescendo ma ha bisogno del vostro supporto 😦 Ce la facciamo ad arrivare a 300 like per la fine dell’anno?

Chi ha letto Il Sigillo di Aetherea può votarlo qui e lasciare due righe di commento, sarebbe fantastico!

Grazie per la pazienza e per il vostro supporto, a presto con altre novità!