Roberto Saguatti-Stoneland

I Signori del Vento e del Fuoco

saguattiDescrizione: Le pietre del potere sono in grado di amplificare le capacità innate di ogni persona. Gerrit è un ragazzo come tanti altri ma, durante la prova per ricevere la sua prima pietra, compie un’impresa mai vista nella storia. Dall’altra parte del mondo, Val ha appena ottenuto la pietra del vento, quando qualcuno tenta di ucciderlo. Il Duras è in fermento, il malcontento si è diffuso fra il popolo. Il generale Askar, in segreto, fomenta i tumulti con l’intento di deporre il monarca. Entrambi i ragazzi, ignari dei recenti accadimenti, partono per il Duras alla ricerca della loro seconda pietra. Si troveranno coinvolti nello scoppio della rivolta, loro malgrado protagonisti di una straordinaria avventura: magia, amore e battaglie epiche, durante i quali gli eventi si rincorreranno frenetici, fino al sorprendente finale.

Recensione: Andiamo dritto al punto senza se e senza troppi giri di parole… Questo romanzo fantasy è… Insomma non posso proprio fare a meno di scriverlo ma… Ufff mi tocca davvero, allora… Beh dai lo dico: è un romanzo fantasy tutto da scoprire!

Il libro è scritto bene, senza troppe descrizioni e senza discrepanze. Lo stile di Saguatti è fluido, semplice ed efficace. Il lettore viene proiettato nella storia e i tanti personaggi, ognuno ben caratterizzato, prende letteralmente vita con lo scorrere delle righe.

Mi è piaciuta molto l’idea delle pietre di potere attorno alle quali si evolve la trama e che rappresenta la caratteristica distintiva del mondo creato dall’autore. La società stessa è strutturata in base al potere delle pietre tanto da influenzarne la posizione sociale. Una pietra grande significa un posto di lavoro di tutto rispetto, insomma un po’ come vincere alla lotteria 🙂

Ci sono tutti gli ingredienti per farmi felice nel leggere un fantasy: intrighi, formazione dei protagonisti, intrecci dei filoni narrativi mai scontati, personaggi credibili, magia ben descritta e non abusata nonostante questa derivi proprio dalle pietre. In più, lo scontro tra bene e male è sfumato, non è chiaro dove inizia l’uno per dare sfogo all’altro, anzi a volte verrebbe da chiedersi: “chi è il vero nemico in questa storia?” Come descrivere questo libro in una parola? Intrigante.

Giusta dose di azione e preparazione all’azione, mai pesante né banale, un’ambientazione semplice incentrata solo sulla razza umana che regala anche spunti di riflessione interessanti sulla natura degli uomini, soprattutto quelli di potere.

C’è anche qualcosa che non mi è piaciuta, altrimenti troppi complimenti poi fanno sembrare questa recensione di parte. Ho notato una discrepanza nell’utilizzo della magia; nelle mani della parte “giusta” la magia era in grado di far volgere al meglio una situazione contro un esercito regolare fornito di maghi, diciamo che l’autore ha un po’ forzato la mano in quanto il potere delle pietre è accessibile a tutti, quindi poco realistico.

Menzione speciale a Rombo, sarò puerile ma mi sono ritrovato a ridere come uno scemo leggendo alcune scene.

Sono stato troppo generico? Ok passiamo al voto e alla sua giustificazione. 4 stelle su 5 perché questo è il primo libro di una saga che non vedo l’ora di finire e mi aspetto moltissimo dal seguito.

Link Acquisto: Stoneland, I signori del Fuoco e del Vento

 

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