Felicità!

E’ iniziato come un esercizio mentale, uno sfogo dovuto a un periodo difficile con tante difficoltà e insicurezze da affrontare tutte insieme. Lentamente mi ha preso, si è trasformata, si è evoluta dentro di me e cresciuta con me. Ha succhiato le mie forze come una sanguisuga, ha sottratto tempo alla famiglia, al riposo, ad attività ludiche. Un percorso arduo e fitto di ostacoli; non sapevo dove sarei potuto arrivare, né avrei saputo descrivere quale fosse il mio traguardo. Ci ho messo tutto me stesso, le mie radici, i miei valori e alla fine sono arrivato da qualche parte… La mia meta finale? Assolutamente no! Mai adagiarsi sugli allori, questo l’ho sempre fatto. Adesso viene il difficile, come un giovane sportivo che eccelle nella propria disciplina, una volta che è arrivato in prima squadra deve tenere la testa sulle spalle, concentrazione, lavoro, umiltà e continuare a combattere per mantenersi il posto.

Quando penso alla strada percorsa fino ad oggi mi sento felice, pur sapendo che è soltanto l’inizio, c’è ancora molto da camminare. La felicità è vedere realizzato un sogno, un’idea che diventa tangibile, che si concretizza davanti ai tuoi occhi giorno dopo giorno superando ogni avversità che la vita ti mette davanti. Quando realizzi che hai creato qualcosa di godibile, qualcosa che ti ritorna indietro sotto forma di messaggi di apprezzamento da parte di amici e parenti che non avresti mai immaginato potessero leggere il tuo romanzo fantasy e rimanerne soddisfatti tanto da chiederti se ci sarà un seguito (sì lo so, i commenti non sono attendibili come quelli di un recensore neutrale ma chissene…).

Siccome io sono un eterno insicuro e faccio mille cose con la paura di lasciarle a metà o farle male, ho inviato il romanzo ad alcuni blogger di siti fantasy e recensori e… per adesso, i feedback sono positivi con qualche giusta critica e/o osservazioni. Chiaramente, il fatto di essere uno scrittorie esordiente, permette che vengano perdonate alcune imprecisioni dovute alla inesperienza, però due su due lo stanno leggendo con interesse.

E adesso sono felice perché il mio libro lo trovi in uno store online, anche se con il titolo sbagliato, senza descrizione e con tre settimane di tempo per ottenere la spedizione… speriamo che con Amazon vada meglio.

Per concludere questo articolo dove me la sto gufando da solo, chiederei a tutti voi che in qualche modo avete letto, state leggendo o leggerete Il Sigillo di Aetherea, il favore di buttare giù un commento, anche banale e postarlo sulla pagina facebook del libro e, se ve la sentite, di metterlo come recensione su IBS in modo da aiutare altri amanti del fantasy a capire di cosa si tratta e che Il Sigillo di Aetherea è un libro che vale la pena acquistare anche se scritto da uno sconosciuto!

Vorrei raccogliere tutti i vostri commenti (siate generosi ma le critiche, soprattutto se costruttive, sono molto ben accette) nella pagina “recensioni” di questo blog. Vediamo cosa ne verrà fuori, io intanto incrocio le dita e continuo a scrivere il sequel…

Finalmente…

…Nelle mie mani! Si vede la faccia soddisfatta? Quasi incredula direi 🙂

Copia di foto-9

Perdonate la foto casalinga e un po’ arrangiata, avrò tempo per farne di migliori (anche se il mio faccione è meglio farlo sparire…); in  questo momento però, conta soltanto mostrare a tutti voi che il libro è disponibile e, nonostante la mole, anche abbastanza maneggevole.

Per maggiori informazioni scrivete a: eradellalunarossa@yahoo.com

Mi raccomando, Keep Calm e… SPAMMATE!

aspettando…

Mentre mi arrovello nella spasmodica attesa di stringere il libro tra le mie mani per realizzare che tutto questo si sta davvero avverando, faccio un passo indietro e da “esordiente allo sbando” mi domando:

E ADESSO?

Bene, mettiamola così, approfitto di voi che state leggendo questo blog e che mi avete accompagnato in questo percorso editoriale chiedendo espressamente aiuto… Tranquilli, sono solo a caccia di buoni consigli e conoscenze da sfruttare! La casa editrice che mi pubblica in questo momento ha poche risorse umane disponibili e quindi vorrei mobilitarmi per promuovere io stesso il libro.

  • grazie ad amicizie in comune avrei già individuato un paio di location, dove poter fare una presentazione del libro a Firenze. Vorrei farne una a Pisa e una a Milano, magari anche a Siena… avete qualche contatto da suggerirmi?
  • Conoscete qualcuno che sia interessato a intervenire nella presentazione del libro, magari qualche blogger fantasy o autore a sua volta di libri fantasy?
  • Avete contatti di qualche libreria che potrebbe esibire qualche copia del libro nei propri scaffali?
  • Conoscete qualche blogger o qualcuno interessato a recensire libri fantasy?
  • Qualsiasi altro suggerimento?

Vi prometto che farò tesoro dei vostri consigli e cercherò, per quanto possibile, di metterli in pratica. Voi non dovrete far altro che lasciare un commento a questa pagina e io vi contatterò in privato!

Grazie a tutti!

Ci siamo!!!!

Non ci posso credere… e infatti sono qui che mi sto costringendo a scrivere un articolo su questo, toccando ferro a ogni parola! Oggi ho ricevuto la tanto agognata telefonata dalla Casa Editrice Campanila: siamo ai titoli di coda.

Siamo ai dettagli finali. Il disegno della Copertina non è quello che avevo immaginato, è stato cambiato in corsa su suggerimento dell’illustratrice e ne sono rimasto entusiasta: semplice, efficace, diretto!

I pochi che l’hanno vista (Enrico, porta pazienza, tra poco sarà in bella mostra su tutti i social network e ti verrà a noia 🙂 ) l’hanno apprezzata e migliorata con i loro consigli. Siamo quindi arrivati a un conto alla rovescia? Sì, anche se non è stato dichiarato il giorno preciso per la pubblicazione, diciamo che se non ci si perde nei famosi dettagli mancheranno ancora un paio di settimane per avere le stampe!

E poi? E poi vi terrò aggiornati, per telefono si discuteva anche sulla presentazione del libro e distribuzione (ancora tutta da organizzare HELPPPPPP) e spero di coinvolgervi senza trasformarmi in uno stalker mediatico…

In conclusione il messaggio di oggi è NO PANIC, ma niente KEEP CALM, perché ora è il momento di TRATTENERE IL FIATO, MORDERE IL BOCCAGLIO e ANDARE AVANTI (citazione delle ficattole del Rugby Subacqueo).

Quanto manca?

In un assolato e ventoso pomeriggio, costretto tra quattro mura da un raffreddore che mi ottenebra la mente più di quanto lo sia nella quotidianità, tra un pianto disperato di una figlia e la richiesta continua di attenzioni del figlio maggiore, eccomi qui a delirare!

cane

Siamo al 16 gennaio 2016 e la posta è sempre vuota… La spasmodica attesa della mail provvista dell’allegato tanto bramato ancora non arriva e mi diletto tra vari gruppi di faccia libro a scorrere le copertine o recensioni meravigliose di alcuni blog letterari su romanzi fantasy di altri autori esordienti. La domanda sorge spontanea: quando toccherà a me? Sarò in grado di scatenare abbastanza interesse? Riuscirò a farmi recensire, magari anche in maniera positiva?

orso

Avevo mille propositi in testa quando all’inizio del 2014 mi sono lanciato nel fantastico mondo del crow-funding per finanziare un editing e una copertina professionale, ormai rassegnato al self-publishing. Il blog sul quale sto scrivendo invece, voleva essere un diario delle varie tappe che ci avrebbero condotto insieme alla pubblicazione finale. Poi la svolta! La chiamata insperata dalla casa Editrice Campanila e la firma del contratto. Da allora è passato un anno e mezzo, e tantissimi amici e conoscenti che sapevano del libro o che avevano contribuito al crow-funding quasi se ne sono dimenticati. Certo, qualcuno ogni volta che mi vede mi chiede a che punto siamo e perché non è ancora uscito il mio “capolavoro” dopo tutto questo tempo e ormai ho quasi esaurito le risposte fantasiose rimettendomi alla cruda verità che provo a riassumervi qui sotto sperando che il prossimo post sia quello relativo all’uscita del libro.

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Riassumendo, fino ad agosto 2014 il romanzo era stato proposto diviso in due libri per vari motivi ma, dopo la firma del contratto, abbiamo deciso insieme all’editor di riunirlo in un unico romanzo auto-conclusivo. Questo ha comportato una ristrutturazione del romanzo con accorpamento di parecchi capitoli. Quindi, a settembre 2014 è iniziato il primo editing.

Essendo un romanzo corposo, nonostante fosse già stato ridotto di un buon 10%, il tempo si è allungato e insieme all’editor c’è stato un gran lavoro di revisione e correzione per ben tre stesure. La versione definitiva è stata terminata a novembre 2015 e il romanzo ne ha sicuramente giovato.

Finito quindi? No di certo! Un mese per la bozza di copertina e soprattutto l’impaginazione. Rivista e corretta due volte, l’ultima la settimana scorsa. Adesso siamo finalmente ai titoli di coda, anzi, per esser più corretti ai titoli di copertina! L’ultimo step che ci divide dal conto alla rovescia: l’uscita del libro e tutto quello che questo comporta.

Spero con tutto il cuore che il prossimo post sia un’esplosione di notizie, presentazioni e immagini del libro; che inizi una nuova Era intrisa di botta e risposta con i miei lettori; di critiche e di consensi, di buone recensioni e soprattutto spero di ampliare il numero dei miei sostenitori anche se, alla fine, quello che conta più di tutto è che il libro venga letto e faccia una bella figura!

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Conto alla Rovescia?

Comincia il conto alla rovescia? Forse ci siamo davvero!

Dopo due anni dalla stesura finale dell’Era della Luna Rossa: Il Sigillo di Aetherea e ben 4 revisioni che hanno portato il romanzo ad essere assemblato in un unico libro autoconclusivo, aggiustando lo stile, la struttura e la cronologia degli eventi. Rileggendolo, non mi sembra vero: grazie all’editing è davvero migliorato molto. Sicuramente sarà sfuggito qualche refuso, ma siamo stati attenti a ogni singola parola per avere in mano un fantasy per ragazzi che si attenga agli usi e costumi medievaleggianti e che sia verosimile, senza abusi di magia o combattimenti al limite del ridicolo.

Siamo in clamoroso ritardo per la pubblicazione, la scadenza era fissata per giugno 2015, anche se, visto la mole del romanzo abbiamo preferito fare un editing più accurato. Adesso manca soltanto la copertina. Discutendone con lo staff di Editrice Campanila e con le persone che mi hanno consigliato durante la scrittura del romanzo, abbiamo tirato fuori 3 proposte. La prima proposta è accattivante, azione di impatto, la seconda è più “bucolica”, la terza invece, va sul simbolico. Purtroppo, stiamo ancora aspettando che la persona che si occupa della grafica ne scelga una e faccia un bozzetto di prova, speriamo che non vada troppo per le lunghe perché vorrei proprio pubblicarlo prima di dicembre. Ormai abbiamo tutto: titolo, testo, dedica e perfino la pagina dei ringraziamenti…

Adesso mancano soltanto i vostri commenti; se avete domande scrivete sotto gli articoli, sarebbe fantastico rendere questo blog un po’ più interattivo!

Quindi, stay tuned, a breve potrebbe davvero iniziare il conto alla rovescia!

libera mente

Dopo un mese e mezzo di silenzio rimetto mano al blog. Ho deciso di scrivere a getto saltando da argomenti personali a quello che è il vero scopo del blog: il libro che è in fase di pubblicazione. Credo che molti di voi non condivideranno questa scelta un pò confusionaria, ma voglio proprio lasciar andare le mani seguendo i sentieri contorti dei miei pensieri…

E’ stato un periodo molto complicato, la situazione a lavoro sta per giungere al capolinea, il presidio va avanti da quasi due mesi e siamo riusciti a prenderci delle grosse soddisfazioni (tipo servizio al TG1 e la creazione di un blog). Il futuro rimane più che incerto, nessuna promessa e tanto stress. In tutto questo anche la famiglia richiede le sue attenzioni e tornare a casa col sorriso stampato per non far pesare il momento negativo ai propri cari è ancora più fonte di stress. Almeno il libro va avanti, siamo quasi alla fine della seconda revisione e l’editor è molto contento. Dopo aver seguito vari blog e gruppi di scrittori più o meno esordienti, tutti amanti del fantasy, mi sono reso conto che c’è tutto un mondo che ignoravo. Pensavo di essere un “esperto” del settore fantasy classico e invece conoscevo soltanto alcuni autori, in questo tempo ho cercato di rimettermi in pari e devo dire di sentirmi molto a disagio. Ho scritto un libro molto semplice con un linguaggio adatto a tutti e cercando di non perdermi troppo in descrizioni dettagliate che personalmente mi annoiano. Il mondo in cui si svolge la storia e si muovono i miei adorati personaggi è simil medioevale e, per quanto un fantasy garantisce alcune licenze, ho evitato accuratamente situazione irrealistiche. Credevo fosse facile, invece è tutto così dannatamente complicato… Avrò riletto il libro almeno 15 volte dalla sua stesura originale e ogni volta mi accorgo di imperfezioni temporali e narrative; adesso capisco molte critiche ricevute da alcune case editrici e già nella prima revisione ho apportato alcuni cambiamenti.

Come scrivevo prima, frequento gruppi dedicati che mi hanno aperto gli occhi o, se preferite, allargato l’orizzonte. Persone che ci mettono tutta la loro passione, molte che, oltre a scrivere, lavorano anche nel campo editoriale e questi sono alcuni “take home messages” che mi hanno arricchito e che vorrei condividere con voi; se siete scrittori potrebbero esservi utili, altrimenti vi chiariranno alcune scelte utilizzate nel libro e magari può essere carino capire cosa c’è dietro la scrittura di un romanzo fantasy che a prima vista potrebbe essere additato come un semplice esercizio di scrittura.

  • Per quanto amici e conoscenti possono aiutarvi nel correggere forma e stile del vostro manoscritto, dandovi anche consigli utili, conviene comunque ricorrere a persone esperte nel campo. Per quanto mi riguarda non finirò mai di ringraziare Fofò, Lauramaria e Cristina per i preziosi suggerimenti e le correzioni di testo; adesso ci pensa Paola e non scappa una virgola…
  • Bisogna mostrare e non raccontare soltanto! Questa voce ho cercato di seguirla il più possibile, spero di esserci riuscito nella maggior parte dei casi, perdonatemi se per semplificare qualche scena mi sono limitato solo a raccontarla.
  • I personaggi devono essere sentiti e vissuti dentro di noi, come un bambino che vediamo quotidianamente crescere e svilupparsi. Devono essere credibile, nessuno è infallibile. I miei personaggi sono sì stereotipi ma soprattutto all’inizio ricoprono più le vesti degli anti-eroi o dei perdenti se preferite.
  • L’ambientazione ha molta più importanza di quanto si possa credere, non deve essere trascurata. E’ la casa dei tuoi personaggi, è tutto il loro mondo, credo che sia la cartina di tornasole del tuo lavoro; un’ambientazione ben creata potrebbe coprire anche qualche debolezza nella storia. Forse su questa voce posso aver peccato di semplicità; è il primo romanzo e l’esperienza conta moltissimo.
  • Il tempo e le distanze… avevo iniziato con secondi, minuti, ore e metri, adesso siamo a istanti, alba, tramonto, e per le distanze braccia e passi. Il concetto di tempo e spazio riportato in un fantasy crea molti problemi all’autore ed il risultato mai scontato, ciascu lettore avrà il suo personale indice di gradimento e sarà più o meno interessato a evitare di trovare anacronismi o modernismi. Leggendo una scrittrice italiana scoperta da poco e con la quale ho avuto il piacere di discutere di vari argomenti mi sono accorto che anche l’utilizzo di concetti meramente medievali per quanto più corretti e appropiati in alcuni casi può portare a una sensazione sbagliata. Cioè leggendo “aspetta il tempo di due battiti del cuore” o “ritornò dopo tre clessidre” mi sembra una forzatura, non un errore sia chiaro, ma forse avrei preferito qualcosa di più generico tipo “conta fino a due” oppure “ritornò dopo poco tempo”. Magari sono frasi più banali è del tutto soggettivo e legato alle disposizione dell’editore. Per chi, come me, cerca di trovare un aggiustamento tra il concetto moderno di spazio e tempo, consiglio di leggere e documentarsi il più possibile, non avete idea di quante discussioni siano attive su questo argomento.
  • Il colpo di scena. Come dice il nome deve essere inaspettato, non c’è cosa peggiore di scoprirlo molto prima. Anche se qui devo ammettere che a me piace fare congetture e ipotesi e mi da molta soddisfazione quando ci azzecco (certo deve essere fatto bene altrimenti si scivola facilmente nella banalità!). Nel mio romanzo ho cercato di accompagnare il lettore alla soluzione lasciando qualche indizio sparso, spero di essere riuscito ad intrigare quanto basta per non sentire commenti del tipo: scontato e banale.
  • Il fantasy è un genere di nicchia, per questo motivo è facile imbattersi in persone “culturalmente” preparate che non aspettano altro di scovare imprecisioni o cose assolutamente senza senso. Potrebbe sembrare che scrivere fantasy sia più facile di altri generi ma chi lo legge non sfugge niente. Sicuramente avrei dovuto leggere di più, è quasi impossibile riuscire a creare qualcosa di incontaminato e originale. Leggere aiuta, spero di aver creato un giusto mix tra novità e spunti di altri autori.

Credo che per questo articolo possa anche bastare, tanti altri me ne vengono in mente e non voglio annoiarvi con qualche banalità di troppo. Mi giustifico ripetendo che sono qui a scrivere di getto mentre nella maggior parte delle volte è sempre meglio riflettere e contare fino a dieci prima di scrivere o dire qualcosa di cui poi doversi pentire!